VERSO LE AMMINISTRATIVE

Scrutatori Montesilvano, per Cordoma record di segnalati. Musa: «patti non rispettati»

Di Mattia: «quei posti a disoccupati e disabili»

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Pasquale Cordoma

Pasquale Cordoma

MONTESILVANO. Tutti contro tutti. Ma soprattutto tutti contro il sindaco uscente Pasquale Cordoma che, messo da parte dal Pdl, si candida con Grande Sud.

Cordoma ha presentato in commissione elettorale la lista dei suoi scrutatori: 89 persone segnalate su 208 posti disponibili. La candidata del centrodestra Manola Musa, fino a ieri fedele assessore del sindaco uscente, attacca e parla di «accordi non rispettati».Secondo un accordo interno, mai scritto, infatti, ai consiglieri e agli assessori spetterebbero 5 scrutatori a testa, mentre al primo cittadino 18. Questa volta, però, l’accordo è saltato e Cordoma,  a capo della commissione elettorale, ha portato quel 18 che gli spetta a 89. Infuriata la Musa che sostiene che «colui che avrebbe dovuto rappresentare la maggioranza è stata preda di sentimenti negativi quali il rancore e la vendetta nei confronti dei suoi ex amici di partito, scavalcando le regole e i principi più elementari della democrazia. È assurdo invece come debbano prevalere ancora una volta solo interessi personali, soprattutto da parte di chi in questo momenti fa bei proclami e slogan a favore delle categorie meno abbienti».

Attilio Di Mattia, candidato sindaco del centrosinistra, se la prende non solo con Cordoma ma anche con Musa: «appena si è resa conto che il suo sindaco non le ha permesso di avere quanto immaginava, ha alzato la voce, mentre fino a pochi minuti prima era stata in silenzio. Ed è questo l’atteggiamento tipico di chi è pronto a conservare vecchi meccanismi se questi garantiscono un buon tornaconto personale o partitico». Secondo Di Mattia, la «spartizione clientelare» degli scrutatori non avrebbe fatto rumore se non fossero stati intaccati gli accordi di partito, «perché sarebbe rimasto tutto chiuso tra le mura della stanza della Commissione elettorale». Nei giorni scorsi l’esponente del centrosinistra aveva lanciato la  proposta di riservare i posti da scrutatore ai disabili, disoccupati e giovani. «Una proposta caduta nel vuoto», ricorda Di Mattia. «Oggi, però, solo perché non ha ottenuto quello che voleva, la Musa è pronta a gridare allo scandalo». Mirko Secone, oggi candidato al Consiglio Comunale ed ex segretario cittadino del Pd, spera che la trovata Di Mattia possa ancora andare in porto: «faccio un appello ai gruppi di opposizione: quei posti, nessuno escluso, siano assegnati esclusivamente ai giovani in cerca di occupazione e ai disoccupati di ogni età».