Elezioni Spoltore, sponsor e rifiuti: campagna elettorale infuocata

Febo e Spatola Mayo prendono posizione su discariche e inceneritori

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Elezioni Spoltore, sponsor e rifiuti: campagna elettorale infuocata
SPOLTORE. Corsa a cinque per le amministrative di Spoltore.

Ci sono Marina Febo (Pdl, Prima Spoltore, Spolotre Futura), Luciano Di Lorito (Pd, Idv, Fli e Udc), Fabio Rosica (Spoltore in Movimento), Carlo Spatola Mayo (Movimento 5 stelle) e Francesco Zampacorta (grande Spolotre Cinqueborghi) (tutti i candidati)
Uno degli argomenti cardine sono i rifiuti, tema delicato, e che a Spoltore è anche al centro di una inchiesta della magistratura. Dopo le polemiche, infatti, sono arrivate anche le contestazioni della Procura pescarese che ipotizza l’inquinamento di una gara pubblica.
Oggi Stefano Coppini, portavoce del Comitato ‘no rifiuti a Fosso Grande’ ha chiesto che tutti i candidati sindaco dicano il loro “no” «forte e chiaro» alla realizzazione di un impianto per la lavorazione dei rifiuti in zona Fosso Grande di Spoltore.
«E’ una occasione unica», sostiene Coppini, «per scrivere la parola fine in merito ad una vicenda che si trascina dal 2006 quando un privato ha proposto all’allora amministrazione di centrosinistra un progetto che prevede la variazione urbanistica di un’area agricola di ben sei ettari».
Il comitato chiede anche la «massima trasparenza» sui finanziatori della campagna elettorale: «è un atto di correttezza dovuto ai cittadini in modo che si possano rendere conto a quali eventuali interessi debbano rispondere in caso di elezione a primo cittadino. Non vorremmo che, come nel recente passato, imprenditori legati al mondo delle costruzioni e dei rifiuti possano porre una pesante ipoteca sulla nuova amministrazione che, come spoltoresi, siamo chiamati a sceglierci per i prossimi cinque anni».
Nei giorni scorsi la candidata del centrodestra Marina Febo aveva già detto la propria sul primo quesito: «l’insediamento di rifiuti non si farà né a Fosso Grande lì né altrove».
Dopo la sollecitazione del comitato prende posizione anche la lista Spoltore in Movimento capeggiata dal candidato sindaco Fabio Rosica: «confermiamo il no, quanto mai forte e chiaro, all’eventuale realizzazione di ulteriori impianti per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio di Spoltore». Anche perché per Spoltore in Movimento «la tutela e il recupero dell’ambiente, patrimonio genetico dei partiti che lo sostengono, rappresentano una priorità inderogabile del programma elettorale». In merito alla richiesta di trasparenza circa i finanziamenti nel corso della campagna elettorale, poi, lo stesso Fabio Rosica ha invitato i colleghi candidati a fornire i nomi dei loro “sponsor” «affinché i cittadini sappiano prima di recarsi alle urne chi eventualmente li sovvenziona». Anche il Movimento 5 Stelle è da sempre contrario a «qualsiasi forma di trattamento dei rifiuti «che non rispetti le priorità delle normativa europea e nazionale», sottolinea Spatola Mayo, «che sono: ridurre la produzione di rifiuti riducendo gli imballi e abbandonando la logica del vuoto a perdere; il riuso, il  riciclaggio almeno secondo gli standard minimi di legge». Il Movimento 5 Stelle è convinto che semplicemente applicando in maniera onesta e corretta le disposizioni di legge si possono raggiungere efficienze di riciclaggio prossime all'80%, valore questo che, combinato con le altre forme di riduzione del rifiuto potrebbe portare il quantitativo di rifiuti in discarica ad essere non più del 10% di quello attuale». Il Movimento si dice anche «drasticamente contrario» alla realizzazione di qualsiasi inceneritore, «che alla luce delle norme citate non avrebbe senso e che a tal proposito è da alcuni mesi impegnato in una raccolta di firme tra la cittadinanza che verranno consegnate nei prossimi giorni al presidente Chiodi».

E Di Lorito oggi dice: «La nostra posizione sul problema rifiuti è fin troppo chiara: in coerenza da quanto espresso nei banchi dell’opposizione e in Consiglio comunale, ribadisco la mia contrarietà all’impianto di Fosso Grande e a qualsiasi insediamento produttivo che possa danneggiare l’ambiente. Sarà mia prerogativa, da Sindaco, concertare preventivamente scelte simili con i cittadini. Inoltre, è necessario allargare la raccolta differenziata su tutto il territorio – ha aggiunto – considerando che i cittadini di Spoltore, da ben tre anni, sono già fortemente penalizzati a causa dell’aumento della Tarsu del 50 per cento, per un servizio di cui in realtà non hanno mai usufruito». 

Ad ora manca una presa di posizione sui quesiti del comitato ‘no rifiuiti’ da parte del candidato  Zampacorta.

«PER NOI ZERO VISIBILITÀ»
Ma in queste ore c’è anche chi lamenta, come l’esponente del Movimento 5 Stelle, Spatola Mayo, una differenza di trattamento da parte del più noto quotidiano della regione dei candidati sindaci. L’esponente del partito ispirato da Beppe Grillo contesta la presenza massiccia sugli organi di stampa del ‘rivale’ Luciano Di Lorito per il quale «si imbastiscono articoli ad 8 colonne anche quando starnutisce».

MARINA FEBO: «A SPOLTORE LA TRASPARENZA È UN OPTIONAL»
E la campagna elettorale è caratterizzata anche da mancanza di trasparenza e porte in faccia. Ne sa qualcosa la candidata sindaco del centrodestra Marina Febo che nei giorni scorsi aveva fatto un accesso agli atti, bocciata dai responsabili delle aree Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune, per i documenti relativi alle vicende Arca, insediamento produttivo a Fosso Grande, scuola media di Spoltore, scuola materna Villa Raspa, parchi di Convento e Montinope. Il no è arrivato, ha spiegato Febo, «perché non sarei titolare di un “interesse diretto, concreto e attuale». «Al di là delle motivazioni giuridico-formali, trovo vergognoso che i cittadini spoltoresi non abbiano la possibilità di conoscere approfonditamente le vicende relative a venti anni di cattiva amministrazione di centrosinistra. In particolare - prosegue la candidata del centrodestra, Marina Febo - mi riferisco alla lottizzazione con la quale è sorto il centro commerciale direzionale Arca e a quella relativa alle scuole: vicende impattanti dal punto di vista ambientale e della qualità della vita dei cittadini, frutto di venti anni ininterrotti di cattivo governo. Appena mi insedierò come Sindaco, assicurerò la massima trasparenza e accessibilità a tutti gli atti».

ZAMPACORTA PRESENTA LA SUA LISTA
Ieri nella sede del suo Comitato elettorale di Villa Raspa, Francesco Zampacorta ha presentato il programma e i 16 candidati al Consiglio comunale della lista civica "Grande Spoltore - Cinqueborghi". All’incontro hanno partecipato Barbara Mazzali, segretaria regionale di Grande Sud, e Loris Di Giovanni, segretario provinciale del Pri. I due movimenti, infatti, sostengono la lista civica di Zampacorta, esprimendo alcuni candidati. Geometra ed imprenditore nel settore edile, 47 anni, Zampacorta si è presentato ricordando di essere un consigliere comunale uscente candidatosi nella passata consiliatura come indipendente nelle file del Pd, gruppo che, unitamente a Mauro Di Cola, ha abbandonato per formarne uno indipendente «non condividendo più le linee programmatiche di ‘alcune persone’ della passata amministrazione». Perché una lista civica? «I partiti – ha proseguito Zampacorta – non danno più risposte al territorio, non sanno più stare in mezzo alla gente e risolvere i loro problemi. A Spoltore, per esempio, da tempo non si fa più manutenzione delle strade. Bisogna agire distaccati dai poteri forti rappresentati da alcuni imprenditori e lo dico da imprenditore lontano da certe logiche che hanno condizionato per anni la città».

DI LORITO: UN PATTO PER LA SICUREZZA E INIZIATIVE DI PREVENZIONE
Intanto il candidato di centrosinistra Luciano Di Lorito ha annunciato che in caso di vittoria proporrà al Prefetto la sottoscrizione di un Patto per la sicurezza, «per mantenere alta la vigilanza sul territorio».
«Spoltore è ancora immune da episodi cruenti di criminalità urbana simili a quelli di altre zone dell’area metropolitana. Tuttavia, proprio la contiguità con questi territori, impone un controllo efficace che consiste nel porre in campo tutte le politiche di prevenzione e repressione del crimine – sottolinea il candidato Sindaco -. Prima fra queste la sottoscrizione di un Patto per la sicurezza, in modo da stabilire una concreta collaborazione tra Comune, Prefetto e Forze dell’Ordine».
Ironici i commenti degli avversari su Facebook per questa iniziativa di Di Lorito: «Con tutti i problemi che ha Spoltore», commenta Spatola Maio, «lui trova soluzione ai problemi che non ci sono. Geniale!»

LO SMOG
Giovanni Simeone (Spoltore Futura che sostiene Febo) annuncia invece un tavolo immediato contro l’inquinamento atmosferico di Spoltore. «Le concentrazioni di polveri sottili nell’aria che respiriamo hanno abbondantemente superato i limiti di legge – dice Simeone – Questa situazione non è più tollerabile così come il disinteresse delle amministrazioni degli ultimi venti anni che non hanno mai voluto affrontare il problema, forse perché troppo impegnati a far costruire perfino dentro il fiume. La nuova amministrazione deve aprire immediatamente un tavolo tecnico con Gtm e Arpa in modo da potenziare i collegamenti da e verso Spoltore e le sue frazioni, cadenzare gli orari per renderli più appetibili a tutti quei pendolari che quotidianamente utilizzano l’auto per attraversare il nostro territorio e monitorare costantemente la qualità dell’aria con il posizionamento di più centraline su tutto il territorio».