AMMINISTRATIVE 2012

Cucullo punta su Musa: «le darò il mio ‘piede di porco’». Di Mattia:«Io tra la gente comune»

Maragno: «da noi né ex detenuti né condannati»

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Cucullo punta su Musa: «le darò il mio ‘piede di porco’». Di Mattia:«Io tra la gente comune»
MONTESILVANO. L’ex sindaco di Chieti Nicola Cucullo consegnerà domani mattina alla candidata del Pdl Manola Musa «come morale passaggio di consegne» il famoso ‘piede di porco’ che fu simbolo di riscossa per la città teatina.

Per Geremia Mancini la consegna simbolica dello “storico piede di porco” simboleggerà la volontà di definitiva e positiva svolta politica di questa importante città».
Intanto ieri c’è stata la presentazione ufficiale per la lista civica Democrazia e Libertà che, alle prossime elezioni correrà a sostegno del candidato sindaco del Polo dell'Alternativa, Francesco Maragno. Ieri mattina, presso il comitato elettorale di corso Umberto, il candidato primo cittadino ha presentato i 24 professionisti che compongono la lista rappresentata dall'avvocato Leo Brocchi.
Ad aprire la conferenza, il capolista Vittorio Gervasi, alla sua prima candidatura come consigliere. «Per la prima volta – ha dichiarato Gervasi – si respira aria pulita. Questo è possibile grazie alle persone scelte per questa lista, che nulla hanno a che vedere con la politica che fino ad oggi si è susseguita a Montesilvano. Abbiamo scelto – ha concluso il capolista di Democrazia e Libertà – di appoggiare la candidatura di Francesco Maragno, perché sono convinto che insieme potremo favorire il reale benessere dei cittadini di Montesilvano».
Parola poi al candidato sindaco Francesco Maragno che ha presentato tutti i 24 candidati a cominciare dal capolista Vittorio Gervasi, dirigente d'azienda; Gioacchino Armellani, dipendente comunale in pensione; l'artista Gino Berardi, giornalista pubblicista e insegnante della scuola secondaria di secondo livello, ora in pensione; Giovanni Castellano, commerciante trentaquattrenne; Camillo Ciammaichella, sovrintendente della Guardia di Finanza a Roseto degli Abruzzi; l'avvocato Rodolfo Corselli, iscritto al PRI; Giuseppe Da Fermo, direttore di banca; l'imprenditore Vittorio De Zelis; Giacomo Di Francesco, praticante avvocato di 26 anni; Andrea Maria Di Giovanni, dipendente della Fira spa; Franco Di Iulio, agente di commercio; il ventinovenne Dante Di Pietro, dipendente della società di trasporti Gtm; il dottore commercialista Antonio Farchione, consulente aziendale per moltissime società anche all'estero; il manager Francesco Longobardi, anche presidente del comitato “La voce dei diritti dei cittadini”; Patrix Merolli, consulente aziendale per la sicurezza sui cantieri; l'agente di Polizia penitenziaria Giuseppe Michetti; il giovane ingegnere edile Vincenzo Moretti; Giovanni Mario Paoletti, assistente amministrativo in un Liceo scientifico di Pescara, già iscritto al Pri; Silvio Torrieri, rappresentante di commercio. Tre le donne presenti in lista. Si tratta di Daniela Delle Monache, farmacista, la consulente del lavoro Annamaria Gagliardi e l'archeologa, restauratrice e tecnico edile Jlenia Tontodonati.
«Se nelle altre liste – ha dichiarato Francesco Maragno - ci sono indagati, rinviati a giudizio ed ex detenuti, qui da noi potrete trovare persone dalla specchiata moralità e diversi tutori delle forze dell'ordine. I candidati della lista civica Democrazia e Libertà sono tutti professionisti di altro profilo. Non ci sono politici di professione e questa scelta – ha proseguito il candidato del Polo dell'Alternativa – è stata una scelta naturale. Vogliamo creare una politica che sia al servizio dei cittadini per gli interessi della collettività e non per gli interessi privati dei soliti noti completamente differente da quella a cui siamo stati abituati fino ad oggi. Solo in questo modo è possibile realizzare quel rinnovamento che Montesilvano merita».
Sempre ieri mattina è stata presentata la lista "Montesilvano Bene Comune per Attilio Di Mattia Sindaco".
«Sono tutte persone», ha assicurato l’aspirante primo cittadino, «che hanno come unico obiettivo il bene comune».
«Puntiamo a raggiungere la quota dell'80% di territorio collegato attraverso piste ciclabili», ha spiegato Di Mattia, e a diminuire la Tarsu a partire dal terzo anno di amministrazione. Vogliamo inserire il trattamento meccanico biologico ad acqua per lo smaltimento dei rifiuti che permetterà un notevole risparmio economico alle casse del Comune. Le risorse verranno così utilizzate per diminuire la stessa tassa sui rifiuti e in altri settori come le politiche sociali. A breve termine, il primo problema da affrontare sarà quello di ampliare il plesso scolastico delle medie a Villa Carmine dove le classi non sono più sufficienti. I cittadini ad un'amministrazione chiedono prima di tutto la manutenzione ordinaria, ci lasciano in eredità molte emergenze. Per realizzare tutti questi progetti abbiamo deciso di far scendere in campo personalità di grande valore professionale e umano, a cominciare dal capolista Marco Volpe che era il mio sfidante alle primarie».
La parola è poi passata ai candidati, a partire dal capolista Marco Volpe: "Dopo il 15 gennaio" - giorno della sconfitta nelle primarie - «avevo perso il mio entusiasmo. L'ho ritrovato grazie ad una telefonata di Attilio, e alla sua proposta di essere capolista nella lista "Bene Comune», la lista del sindaco.
La Lega Nord Abruzzo e il candidato sindaco Gianluca Milillo, si fa invece portavoce dei «disagi che vivono gli asili pubblici, la devastata Ludoteca e i disastrati “laboratorio didattico e media teca”, luoghi fondamentali per lo sviluppo e l’integrazione dei futuri cittadini, ma ad oggi ignorati dai soliti amministratori commedianti in quanto evidentemente giudicati siti pubblici “politicamente inutili”»