VERSO LE AMMINISTRATIVE

Montesilvano, campagna elettorale (abusiva) infuocata, Rifondazione scrive al prefetto

Di Sante: «tutti parlano di cambiamento e nessuno rispetta le regole»

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Montesilvano, campagna elettorale (abusiva) infuocata, Rifondazione scrive al prefetto
MONTESILVANO. Chi non conosce e non rispetta le minime regole della campagna elettorale come potrà essere un buon amministratore per Montesilvano?

Se lo chiede il candidato sindaco Corrado Di Sante a nome della lista “in movimento per i beni comuni” Rifondazione Comunista – Verdi che ha scrive al Prefetto di Pescara
A pochi giorni dall’avvio della campagna elettorale è ancora incompleto l’allestimento, l’assegnazione e la numerazione dei tabelloni per la propaganda elettorale diretta e indiretta, denuncia Di Sante, «inoltre si assiste da giorni ad una campagna elettorale fatta di trotter, manifesti abusivi e comitati elettorali già al di fuori delle regole, una valanga di violazioni delle norme vigenti sulla propaganda elettorale».
«I soliti furbetti», tuona l’esponente dei Comunisti, «a cominciare dal sindaco Pasquale Cordoma, passando per l’assessore nonché candidato sindaco Manola Musa, ad Attilio Di Mattia e vari suoi candidati consiglieri, alla lista “Democrazia e libertà” a sostegno del candidato sindaco Francesco Maragno, non hanno perso tempo per violare la normativa vigente. Ancora una volta Montesilvano risulta essere tristemente la capitale dell’illegalità. Tutti proclamano il cambiamento e la sobrietà e poi fanno esattamente il contrario. Giornalmente si spendono migliaia di euro per automezzi, oltretutto inquinanti, difficilmente coniugabili con la sostenibilità ambientale. È davvero un brutto inizio. La nostra campagna elettorale avrà altri toni e saremo conseguenti con le nostre parole così some abbiamo sempre dimostrato a Montesilvano».

Intanto sono stati presentati, presso il comitato elettorale della candidata sindaco del centrodestra Manola Musa in corso Umberto a Montesilvano, i 24 candidati che compongono la lista del Pdl, formata da professionisti di ogni categoria, giovani alla prima esperienza politica ed altri veterani per i loro trascorsi
nel consiglio comunale e nella giunta. Tutti e 24 i candidati hanno firmato a fine conferenza il codice etico, che cita l’articolo 27 comma 2 della Costituzione: “l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna
definitiva”. Ciascuno si è impegnato, superando anche le garanzie previste per  tutti i cittadini dalla Costituzione, «al fine di rassicurare i nostri elettori e garantire trasparenza e grande senso di responsabilità, in caso di elezione a dimettersi immediatamente dalla carica di consigliere o assessore, qualora venga giudicato colpevole anche solo in primo grado di giudizio per reati commessi contro la Pubblica Amministrazione».
Lorenzo Sospiri, coordinatore provinciale del Pdl, ha aperto la conferenza stampa con un appello rivolto agli avversari politici per una sana competizione elettorale dopo gli episodi dei giorni scorsi, riferendosi ai manifesti strappati davanti ai comitati elettorali e alle scritte in alcune vie cittadine da parte di giovane del centrosinistra.
«Mai come ora il Pdl è unito – ha spiegato Sospiri – con l’obiettivo comune di vedere Manola Musa, sindaco di una città che ha bisogno di risolvere questioni urgenti, visto il particolare momento di crisi. Il nostro programma parte dai principali temi attuali che vanno dalle agevolazioni dell’Imu, per non gravare  ulteriormente sulle tasche dei cittadini, allo sviluppo territoriale accelerando e completando le opere in corso e per realizzarne altre al fine di migliorare i servizi, fino alla sicurezza, che ci sta a cuore risolvere per l’aumento della criminalità in città». Manola Musa ha presentato ciascun candidato in ordine alfabetico, partendo da Alfredo Caccamo, primo della lista, consigliere comunale uscente, da sempre nel centrodestra; Manuela Camilletti, infermiera; Stella Cantelli, 24 anni, la più giovane della lista impegnata nel mondo sportivo; Vittorio Catone, presidente del Consiglio comunale uscente; David Cecamore, una new entry, tecnico del genio civile della Provincia di Pescara si occupa  soprattutto degli studi sui bacini idrogeologici, Paolo Cilli, giovane ingegnere e consigliere comunale uscente; Claudio Daventura, vicesindaco, esperto
commercialista e grande amico, sempre al fianco della Musa nella Giunta; Mauro De Donatis, primario di radiologia, assessore alla Sanità, Ottavio De Martinis, consigliere comunale e delegato alle Politiche della casa e allo Sport; Claudio Di Emanuele, assessore al Turismo e Spettacoli, «esperto della politica montesilvanese»; Ferdinando Di Giacomo, prima assessore comunale e poi consigliere provinciale; Umberto Di pasquale, collaboratore in uno studio notarile; Silvano Dirodi, imprenditore e consigliere uscente, è conosciuto; Ermanno Falco, funzionario della Gtm e consigliere uscente; Carlo Andrea  Falcone, storico imprenditore di Montesilvano; Luigi Marchegiani, architetto e capogruppo del Pdl in Consiglio comunale;
Christian Mergiotti, giovane consulente assicurativo, alla prima esperienza; gli avvocati Rocco Pace e Alfredo Testa; Davide Pardi, un  giovane da sempre vicino al Pdl; Renato Possanzini, commercialista e campione di nuoto; Adriano Tocco, consigliere comunale uscente e direttore di un noto hotel montesilvanese; Camillo Savini, dopo venti anni dalla sua prima  candidatura nel Msi è sceso di nuovo in campo per dare il suo contributo alla città; Francesco D’Amario, sposato e padre di due figli, agente di commercio, impegnato nelle attività laiche legate alla famiglia. E’ stato consigliere
comunale e assessore al Comune di Civitaquana negli anni 1999 – 2004 , in carico al partito Forza Italia.