EROSIONE

Mozione contro l’erosione della Costa Teatina

Presentata una mozione del Pdl in consiglio provinciale a Chieti

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Mozione contro l’erosione della Costa Teatina
CHIETI. Un patrimonio da proteggere e tutelare.

E’ l’obiettivo dei consiglieri provinciali del Pdl, Paolo Sisti, Etelwardo Sigismondi, Franco Moroni, Roberto Di Campli e Nicola D’Alterio che hanno chiesto alla Provincia di Chieti di difendere la Costa teatina dall’erosione climatica ed atmosferica.
La mozione presentata dai pidiellini chiede un intervento congiunto e mirato di Provincia e Regione sull’area.
L’emergenza erosione riguarda il tratto di costa sul mar Adriatico che va da Francavilla al Mare a Vasto, con punte di criticità a San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia e Torino di Sangro, tutti comuni della provincia di Chieti.
Il fenomeno va ad incidere sulla viabilità stradale sul tracciato ferroviario dismesso, compromettendo in alcune zone la realizzazione della Via Verde Costa dei Trabocchi, progetto strategico della Provincia di Chieti. A causa delle mareggiate poi interi tratti di spiaggia stanno scomparendo e le imprese balneari dalla prossima stagione registreranno un calo delle presenze turistiche.
La Regione è intervenuta negli anni addietro con operazioni di ripascimento, attività di manutenzione ordinaria delle scogliere esistenti ma, secondo i pidiellini, non in un’ottica risolutiva del problema. Anche la Provincia di Chieti lo scorso gennaio ha riunito i sindaci dei Comuni interessati, costituendo una Unità di crisi che dovrà individuare le zone erose e quelle a rischio erosione realizzando una mappatura per gli interventi.
E’ per questo che i consiglieri sono ritornati alla carica impegnando il Presidente e la Giunta Provinciale a chiedere alla Regione di attivare tutte le azioni necessarie per fronteggiare nell’immediato la situazione di emergenza, di elaborare un programma di intervento strutturale che risolva progressivamente e definitivamente tale problema e di attivarsi presso il Governo nazionale e l’Unione Europea affinché garantiscano risorse finanziarie aggiuntive a quelle regionali per sostenere la realizzazione del programma di salvaguardia del litorale chietino