CASO LUSI

Caso Lusi: «senatore unico responsabile, restituirà tutto»

«Interrogatorio secretato»

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Caso Lusi: «senatore unico responsabile, restituirà tutto»
ROMA. L'avvocato smentisce le ricostruzioni giornalistiche.

Lo aveva detto qualche settimana fa nell’intervista ‘rubata’ a Servizio pubblico. Lo avrebbe ribadito ieri ai pm che indagano sulla appropriazione di 20 milioni di euro dalle casse della Margherita. «I vertici sapevano quello che facevo». Lusi oggi è accusato di appropriazione indebita e di concorso in intestazione fittizia di beni. Isolato dai suoi ex colleghi di partito (il Pd lo ha espulso) nel pomeriggio di ieri si è presentato alla procura di Roma per l’interrogatorio davanti al procuratore capo Giuseppe Pignatone e al sostituto Stefano Pesci. Prima di incontrare gli inquirenti ha risposto velocemente alle domande dei giornalisti assiepati per incontrarlo e ha sostenuto che qualcuno avrebbe usato la sua carta di credito al suo posto, riferendosi alle note spese relative a vacanze, pranzi ed altro, pagati con i soldi della Margherita. Dalle indagini è emerso che Lusi avrebbe speso 70 mila euro per una settimana alle Bahamas, pranzato con spaghetti al caviale (180 euro il piatto) al Pantheon e pranzi a Carsoli da 1.500 euro. E poi viaggi esclusivi a Londra, New York, Parigi. Faceva la bella vita, insomma, e a pagare erano le tasche della Margherita.
Una volta arrivato in Procura il senatore ha parlato per oltre 6 ore con gli inquirenti. Con sé aveva due valigette piene di documenti.
«Si è parlato di conti, solo di conti», ha detto ai giornalisti quando è uscito. «Ho risposto a tutte le domande dei pubblici ministeri. Ho chiarito tutto». Ottimista il suo avvocato difensore, Luca Petrucci: «è stato definito tutto il quadro, non posso dire altro perché l’interrogatorio è stato secretato. Ora Lusi è sollevato e sereno».
Il prossimo 5 aprile ci sarà la discussione, davanti al tribunale del riesame del ricorso presentato dal senatore contro il sequestro di 5 immobili a Capistrello e quello di Ariccia oltre ai 2 milioni di euro.

L’AVVOCATO: «SI E’ ASSUNTO TUTTE LE RESPONSABILITÀ»

Dopo la lettura dei giornali, questa mattina, l’avvocato di Lusi, Luca Petrucci, smentisce quanto riportato dagli organi di informazione. «Il senatore Luigi Lusi si e' assunto tutte le proprie responsabilità: ha illustrato, con dovizia dei particolari dovuta alla magistratura inquirente, il meccanismo del sistema del quale lui solo, nella sua autonomia di tesoriere, era responsabile e ha ribadito di essere pronto all'immediata restituzione di tutto quanto in suo possesso di proprietà della Margherita. Lusi non ha parlato di fatti o di responsabilità di terzi dei quali non è a conoscenza». Petrucci si dice «strabiliato» per quanto letto sui giornali di oggi: «alcuni resoconti dell'interrogatorio di ieri, al quale ero presente, riportano addirittura dei virgolettati mai pronunciati su circostanze assolutamente non corrispondenti neanche lontanamente a quanto dichiarato dal mio assistito».
«Non corrisponde al contenuto dell'atto istruttorio la ricostruzione, riportata da vari organi di informazione», smentisce anche la procura, «in cui Luigi Lusi avrebbe affermato che gli investimenti immobiliari e mobiliari da lui effettuati con i fondi della Margherita sarebbero stati concordati con i vertici».