GIULIANOVA

Giulianova, servizio scuolabus e navette sulle spalle del Comune?

Il Cittadino Governante: «sprechi ed inefficienze»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2180

Giulianova, servizio scuolabus e navette sulle spalle del Comune?
GIULIANOVA. Necessità di ripristinare il servizio di trasporto scolastico.

Ma c’è anche la tutela degli alunni e dei diritti dei lavoratori, l’ istituzione nel trasporto pubblico locale di una nuova linea di collegamento tra il centro del Lido ed il centro del Paese tra le richieste che Il Cittadino Governante ha avanzato al sindaco Francesco Mastromauro. L’associazione ha messo sul piatto una mozione ed una serie di idee per ridurre i costi e gli sprechi legati ai trasporti e migliorare l’efficienza cittadina.
Nel mirino il trasporto scuolabus, fino al 2010 nelle mani del Comune per circa 695.000 euro (di cui 83.871 per il pre e post-scuola) e poi trasferito mediante bando ad una ditta privata con spese annuali di circa 1 mln di euro (la gara prevede 682.000 l’anno per 7 anni, più tutte le spese).
Altro problema è l’affidamento del bando in questione(per la durata di 7 anni) ma ancora provvisorio.
Secondo Il Cittadino Governante ci sono 27 lavoratori (autisti, assistenti ed operatrici pre-post-scuola) che svolgono attività di trasporto e assistenza dei bambini che vanno a scuola con contratti part-time e salari ridotti; mentre il l’amministrazione comunale nel capitolato d’appalto prevedeva che i contratti di lavoro fossero a tempo indeterminato e per tutta la durata dell’appalto, cioè 7 anni.
Le spese, secondo quanto denunciato dall’associazione sono a carico del Comune che continua a pagare le rate dei mutui di dieci bus le quattro assistenti scuolabus del pre e post-scuola e le fatture che dovrebbero essere a carico della ditta che ora svolge il servizio. Cinque autisti degli scuolabus, dipendenti del Comune, sono rimasti, secondo l’associazione, «senza il lavoro a cui erano dediti da decenni, svolgendolo con professionalità».
Il servizio poi non brilla per efficienza. I genitori hanno lamentato disagi derivanti da affollamento sugli scuolabus con posti in piedi e riduzione della sicurezza, itinerari ridotti, rapporto non ottimale fra assistenti e alunni nel pre e nel post-scuola, arrivo degli alunni, in alcune scuole, molto tempo prima dell’apertura del portone d’ingresso.
A gravare ulteriormente sulle casse comunali (per un costo di 180-200.000 euro all’anno), ha lamentato infine l’associazione, un servizio di navette gratuite in aggiunta ai bus delle linee già esistenti nel trasporto pubblico. «Il servizio», ha detto, «impiega i cinque autisti rimasti con le mani in mano ed ora alla guida tutto il giorno di mezzi (inadatti e pericolosi per l’utenza) desolatamente quasi sempre vuoti».
E’ per questo che Il Cittadino Governante ha avanzato da tempo la proposta di concordare con la ditta che gestisce il trasporto pubblico locale una nuova linea che colleghi rapidamente con 3-4 piccoli bus il centro del Lido col centro del Paese. L’obiettivo è incoraggiare una mobilità sostenibile ben organizzata che permetta di ridurre il bisogno di scuolabus e di spese.