AMMINISTRATIVE 2012

Montesilvano, Pdl ce l’ha fatto: presentata Manola Musa

Presenti anche i senatori Piccone e Di Stefano

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Manola Musa

Manola Musa

MONTESILVANO. E’ stata presentata ieri mattina il candidato sindaco della coalizione di centrodestra dopo settimane particolarmente intense in casa Pdl.

Si tratta di Manola Musa, 36 anni sposata e madre di due figli, imprenditrice con alle spalle un’esperienza, negli ultimi cinque anni, nel Comune di Montesilvano prima come consigliere comunale e poi come assessore ai Servizi e Manutenzioni, ai Sevizi cimiteriali, Randagismo e alle Pari opportunità.
La Musa rappresenta il Pdl, Rialzati Abruzzo, Città Nuove, La Destra, Lega Sud Ausonia e le liste: Arcobaleno e Libero. Alla conferenza stampa sono intervenuti i senatori Piccone e Di Stefano, il presidente del Consiglio regionale Pagano, il vice presidente della giunta regionale Castiglione, il coordinatore provinciale Sospiri e numerosi esponenti del Pdl regionale e provinciale e delle Liste civiche. Il partito si è ricompattato attorno a questa candidatura.
Prima di passare la parola alla candidata il senatore Piccone ha augurato un grande in bocca al lupo alla Musa rallegrandosi del grande lavoro svolto per ricompattare la coalizione e ricordando la famosa frase della Thatcher disse in uno dei suoi discorsi: «Se vuoi che qualcosa si dica dilla ad un uomo, ma se vuoi che qualcosa si faccia dilla ad una donna».
«Sono orgogliosa di rappresentare Montesilvano – ha spiegato Manola Musa – sono nata e cresciuta in questa città e conosco perfettamente tutti i problemi del territorio. La mia esperienza di assessore mi ha permesso di capire le esigenze dei singoli. La fortuna è quella di essere una donna che ha a che fare con le concretezze più dirette da risolvere. Voglio fare il sindaco per ultimare un progetto iniziato dal centrodestra».
Il candidato sindaco ha annunciato che ripartirà, in caso di vittoria, dall'Imu, dall'imprenditoria cittadina «per far risollevare l'economia locale, dall'ambiente per risolvere definitivamente il problema della gestione dei rifiuti, dal sociale che comunque abbiamo risollevato grazie al buon lavoro svolto dall'Azienda dei servizi sociali, penso in questo caso ai pensionati che non riescono ad arrivare a fine mese e alle donne che fanno salti mortali per dare ai figli il massimo nonostante la precarietà economica delle famiglie. Stop al consumo di suolo per continuare a creare aree verdi come i parchi e i giardini aperti in questi ultimi anni. Stop al cemento per dare spazi aperti ai cittadini e soprattutto ai bambini».
«Spero di poter allargare il progetto politico che sto portando avanti anche ad altre forze alternative al centro sinistra che non sono ancora giunte ad una decisione finale, come Grande Sud».