L'INIZIATIVA

Parte l’Unione dei Miracoli. I Comuni condividono servizi e finanze

Ieri nominato il presidente

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Parte l’Unione dei Miracoli. I Comuni condividono  servizi e finanze
CASALBORDINO. Una giornata importante, ieri, per l’Unione dei Miracoli, l’ ente che unisce i Comuni di Casalbordino, Scerni, Pollutri e Villalfonsina.

Presso la sala consiliare di Casalbordino si è insediato il primo Consiglio dell'Unione ed è stata ratificata la nomina di tutti i componenti del consiglio. Il primo presidente dell'Unione eletto all’unanimità è stato il sindaco di Pollutri, Nicola Benedetti.
 All'apertura dei lavori, il presidente pro-tempore dell'assemblea, il sindaco di Casalbordino Remo Bello, ha dato la parola ai sindaci di Scerni, Giuseppe Pomponio, e Villalfonsina, Mimmo Budano, che hanno espresso la loro soddisfazione per l'avvio della nuova realtà.
La base dell’Unione è la condivisione di soldi e risorse e l'ottimizzazione delle  strutture esistenti così da evitare aggravi di spese per i cittadini.
 L’Unione è stata ufficializzata il 29 dicembre 2010 con un atto di costituzione. L’ente avrà sede nei locali messi a disposizione dall’amministrazione di Casalbordino e funzionerà secondo le linee guida dettate dallo Statuto.
Secondo il documento l’ente  farà leva (per le risorse economiche) su proventi propri e trasferiti (gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad essa affidati).
E’ prevista inoltre una quota di partecipazione a carico dei Comuni «determinata sulla base di appositi parametri, stabiliti nelle convenzioni istitutive, i quali devono comunque assicurare l’integrale copertura delle relative spese di gestione» ma non è specificato il quantum. 
Se le spese generali per il funzionamento dell’Unione, recita lo statuto, «non sono fronteggiabili, in tutto od in parte con eventuali risorse trasferite all’Unione da altri soggetti pubblici o privati, esse sono ripartite tra i quattro comuni aderenti in misura proporzionale alle rispettive quote di rappresentanza economica e finanziaria». Quanto ai controlli, il consiglio dell’Unione affida la revisione economico-finanziaria ad un revisore dei conti, nel rispetto delle modalità stabilite dalla legge e dal regolamento di contabilità.
Il  neo eletto presidente, ieri, ha anche parlato dei progetti e delle iniziative da mettere in campo.
«I nostri pregiati prodotti agricoli», ha detto, «legati alla bellezza della nostra terra, al mare, alle riserve e alla cucina dovranno trovare nell’Unione un mezzo per farsi conoscere sempre più e meglio. Gli itinerari religiosi sempre più frequentati, le tradizioni secolari unitamente alle sagre e ai prodotti tipici locali così come i prodotti artigianali e le scuole tecniche di settore, dovranno divenire un volano della nostra economia».
Messaggi di auguri sono arrivati anche  dal presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio e del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio.
m.p.