VERSO LE AMMINISTRATIVE

Spoltore: Pd, Idv, Udc e Fli corrono insieme. I dubbi di Melilla

Di Lorito candidato del centrosinistra

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Luciano Di Lorito

Luciano Di Lorito

SPOLTORE. Il centrosinistra spoltorese prosegue nel solco della tradizione candidando Luciano Di Lorito, ex presidente del consiglio comunale targato Ranghelli.

«Di Lorito era già tra i banchi di maggioranza, con la casacca dei Ds nella precedente consiliatura guidata da Donato Renzetti», fa notare Gabriele Finocchio, leader del movimento ‘’Spoltore Riparte’. «Nessun attacco personale ma non si può spacciare per nuovo ciò che nuovo non è affatto, anzi. Il candidato del fritto misto composto da Pd, Idv, Udc e Fli conosce molto bene i meccanismi della politica essendo parte di una coalizione che in due legislature, l’ultima interrotta dalla magistratura, ha sfornato oltre trenta assessori, tre presidenti del consiglio e ben due commissari prefettizi insomma un’alleanza dedita esclusivamente alla gestione del potere che non garantisce assolutamente governabilità».
Ma Finocchio si dice ancor più sorpreso per la partecipazione «al fritto misto» dell’Udc che a Pescara amministra con il centrodestra e una forza dichiaratamente di destra come il Fli il cui referente è stato per anni a capo dell’opposizione alla sinistra. «I cittadini non sono così sprovveduti da non saper leggere tra le righe quello che sta accadendo a Spoltore – aggiunge Finocchio – Non è un caso che nella prima dichiarazione pubblica il candidato del centrosinistra abbia detto che si occuperà del piano regolatore dimenticando che Spoltore ha le scuole in una situazione disastrosa con gli studenti che fanno i pendolari verso le strutture pescaresi, è strozzata dal traffico ed ha sforato abbondantemente il limite dei 35 superamenti annuali indicati dalla legge, non ha strutture ricreative né offre servizi sociali degni di questo nome».
Scettico per queste nuove coalizioni anche Melilla, segretario regionale di Sel: «a Spoltore ed Avezzano, nonostante le nostre insistenze, non si sono fatte le primarie e ora capiamo perchè: si era scelto di allearsi con l'Udc e il Fli, e con pezzi organici del centrodestra».
Sel ha lavorato ovunque per la unità del centrosinistra e per le primarie . «Siamo soddisfatti di aver raggiunto buoni risultati delle Primarie innanzitutto a L'Aquila», dice ancora Melilla, «e anche a Montesilvano, Ortona e a San Salvo».  Ad Avezzano e Spoltore invece Pd e Idv andranno con Fli e Udc mentre Sel presenterà suoi candidati al primo turno, insieme ad altre forze di sinistra. «Questa situazione è per noi contraddittoria», ammette Melilla, «perchè le primarie non possono essere una scelta a macchia di leopardo, così come la coerenza di un progetto programmatico non può essere piegata a logiche personalistiche e localistiche.
Naturalmente continueremo a lavorare per l'unità e la coerenza dei programmi e delle scelte di candidati onesti e capaci».