LA DENUNCIA

Pescara, autobus ibridi. Del Vecchio: «spesa folle della Giunta Pace»

La Gtm: «affidabilità dei mezzi nulla»

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Pescara, autobus ibridi. Del Vecchio: «spesa folle della Giunta Pace»
PESCARA. «1.439.123,23 euro per l’acquisto di 5 autobus ibridi dal 1999 al 2001, rivelatisi alla fine inefficienti».

Enzo Del Vecchio, consigliere comunale del Pd al Comune di Pescara  ha puntato l’indice contro l’allora  amministrazione Pace «per aver acquistato testardamente mezzi  inidonei e costosi».
Dalla Gtm parla di «sperimentazione disastrosa segnalata dall’inizio». E Del Vecchio rincara: «autobus ibridi ieri, filobus oggi».
«Lo  scellerato acquisto» come lo ha definito l’esponente del Pd risale al 2001 quando il Comune con la determinazione numero 58 del 19 ottobre 2001 a firma del dirigente Pierluigi Carugno  ha deciso di acquistare due autobus ibridi per contenere l’inquinamento atmosferico cittadino al costo complessivo di lire 1.672.000.000 (euro  863.515). Un mese dopo, a novembre, l’amministrazione ha aggiunto un ulteriore autobus ai due precedentemente stabiliti con la determinazione numero 64 del 13.11.2001.
«Considerato che sono stati acquistati 2 bus», si legge nella nuova determina, «e che per mero errore sono stati considerati due anziché tre si determina di modificare il punto uno della determinazione e di acquistare 3 autobus  per 1.672.000.000 lire pari ad euro 863.515».
Una somma, ha dichiarato Del Vecchio, «che unita all’acquisto di altri  2 bus ibridi nel 1999 porta la spesa totale a 2.786.666.000 lire  ( €. 1.439.123,23)di cui il 50% è stato posto a carico del Comune di Pescara  e quindi direttamente sulle spalle della collettività pescarese».
L’amministrazione D’Alfonso, secondo Del Vecchio, «provò a sanare la situazione cercando  inutilmente di modificare il sistema propulsivo di quei mezzi al fine di renderli minimamente utilizzabili per mezzi anche in funzione di scuolabus».
 
LA GTM METTEVA IN GUARDIA…
La Gtm ha espresso perplessità sull’acquisto dei mezzi sin dall’inizio come risulta da una nota con oggetto “utilizzo di autobus ibridi 3 di proprietà del Comune di Pescara” datata al 14 ottobre 2004 ed indirizzata all’amministrazione.
Il direttore generale Tullio Tonelli ha parlato chiaro comunicando l’intenzione di interrompere il servizio degli autobus perché inefficiente e dispendioso.
«Questa gestione», si legge nella nota, «ha sperimentato l’uso intensivo degli autobus in oggetto ma tale sperimentazione ha fornito risultati disastrosi l’affidabilità degli stessi si è dimostrata praticamente nulla».
Tra i problemi registrati la Gtm ha parlato di arresti dei veicoli durante il servizio con gravi disagi per gli utenti e costi di manutenzione ordinaria, straordinaria ed assicurativi pari a circa 25.000 euro annui «che costituivano un onere di gestione non più giustificabile».
 «Il fallimento della ditta costruttrice dei mezzi», di legge nella nota, «ha impedito l’eventuale esecuzione di interventi mirati strutturali che consentissero di trovare soluzione agli eventuali problemi di natura meccanica ed elettronica emersi sin dai primissimi utilizzi degli stessi».
«Autobus ibridi allora», ha concluso Del Vecchio, «filobus adesso  ed un sistema della mobilità a macchia di leopardo ed a giorni alterni sono lo specchio fedele di una classe politica improvvisata e pasticciona che la città di Pescara paga a carissimo prezzo».
m.b.