AMMINISTRATIVE 2012

Montesilvano, Pdl si frantuma. Cordoma si candida. Sospiri ha scelto Musa

Il consigliere Olivieri annuncia l’uscita dal Popolo delle Libertà

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   Montesilvano, Pdl si frantuma. Cordoma si candida. Sospiri ha scelto Musa
MONTESILVANO. Il vice capogruppo del Pdl, consigliere comunale, Benito Olivieri annuncia l’uscita dal partito alla luce delle ultime dichiarazioni e posizioni poste in atto dai dirigenti del Pdl.

Ogni giorno che passa la candidatura di Pasquale Cordoma è sfumata sempre più e oggi il sindaco uscente non è più un cavallo su cui il partito si sente di scommettere. Al suo posto toccherà a Manola Musa.
«Dopo una meditazione approfondita e un coerente lavoro svolto nei cinque anni accanto e a sostegno del sindaco - spiega Olivieri - decido con sofferenza di lasciare il Pdl, che in questo momento è in preda a personalismi, capetti e persone, che fanno dell’arrivismo il loro unico scopo di vita». Lui resta al fianco del primo cittadino e denuncia il clima teso di questi giorni.
Olivieri rivendica il lavoro svolto in questi anni: «ho contribuito a mantenere in piedi un’amministrazione che ha lavorato tanto per il bene della città e di questo ne vado orgoglioso. Oggi non posso più condividere la conduzione di un partito che, durante l’amministrazione Cordoma, ha raggiunto anche il 50% delle preferenze e oggi a causa di una gestione sconsiderata e la perdurante assenza sul territorio si è ridotto al lumicino grazie ai ripetuti scontri tra capicorrente. Rimango accanto al sindaco con il quale ho condiviso momenti difficili e valuterò attentamente insieme a lui il nostro cammino politico».
E questa fuoriuscita è l’ennesima conferma il Popolo delle Libertà si sta frantumando in mille pezzi. Nei giorni scorsi l’assessore alle Finanze Emidio Di Felice, così come i consiglieri Alfredo Caccamo, Ermanno Falco e Giuseppe Menè hanno annunciato l'adesione a Grande Sud di Miccichè.
Lorenzo Sospiri punta tutto su Manola Musa che qualche settimana fa aveva scritto una lettera di fuoco prendendosela con i «vecchi metodi della politica». Aveva annunciato di volere «una città nuova, libera da schemi e da partiti, che possa risvegliare gli animi di chi vuole adoperarsi per il vero bene comune». Insomma era andata via sbattendo la porta. Fu proprio Sospiri, che oggi crede nella sua candidatura, a chiederle di restare: «è donna coerente e la coerenza impone scelte chiare sia per l’oggi che per il domani e la sua casa è il Pdl. Non insegua liste e listarelle oggi di moda a Montesilvano». In quei giorni il candidato «naturale» del Popolo delle Libertà sembrava essere il primo cittadino uscente ma negli ultimi giorni il partito non ha trovato la convergenza.
Cordoma ha deciso comunque di tentare il bis. Di sicuro avrà l’appoggio di Lega Sud Ausonia, La Formica, Lista del Grillo parlante – No Euro, Gioventù Montesilvanese, Officina delle idee per Montesilvano. Basterà?