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Vasto, Lapenna dice no alla soppressione Coasiv ed incarica l’ufficio legale

Interpellati già membri della Regione

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Vasto, Lapenna dice no alla soppressione Coasiv ed incarica l’ufficio legale
VASTO. Il sindaco di Vasto Luciano Lapenna ha detto no alla soppressione della sede di Vasto del Consorzio Industriale.

Con una delibera di martedì scorso, il primo cittadino ha dato mandato all’ufficio legale di Palazzo di Città di impugnare l’atto della Giunta Regionale che, in esecuzione della Legge Regionale n. 23 del 29 luglio 2011 avvia la procedura per la soppressione del Consorzio Industriale di Vasto.
Sempre in queste ultime ore il sindaco ha contattato anche il Presidente della quarta Commissione permanente della Regione Abruzzo Nicola Argirò, i capigruppo di tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale ed i consiglieri regionali del Vastese, Antonio Menna, Paolo Palomba, Antonio Prospero e Giuseppe Tagliente.
«Ho inviato loro un telegramma», ha fatto sapere il primo cittadino, «anche a nome dei sindaci del comprensorio chiedendo di essere ascoltato prima che la Commissione licenzi il provvedimento attualmente in esame».
La preoccupazione è rivolta alle sorti dei dipendenti e a quelle di un ente «da sempre in attivo che dà risposte alle imprese ed agli enti locali».
«Il Coasiv», ha detto, «ha beni che i Comuni di questo territorio, a cominciare dal nostro, hanno contribuito in questi anni ad accrescere».

OPERAZIONE FUSIONE

La Regione Abruzzo ha stabilito con legge regionale del 29 luglio 2011 numero 23 l'Azienda Regionale delle Aree Produttive, Ente Pubblico Economico (Arap) che è costituita tramite fusione dei Consorzi per lo Sviluppo Industriale.
«L'Arap», è scritto nella legge, «svolgerà le attività finalizzate a favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle aree produttive e altre attività delegate da altri Enti in coerenza con la programmazione regionale, nelle attuali aree di gestione diretta dei Consorzi per lo sviluppo industriale esistenti».
L’organo garantirà la fornitura di servizi essenziali alle imprese dietro il pagamento di corrispettivo che può essere riscosso anche tramite avvisi di pagamento. Quanto agli organi preposti al funzionamento dell’Arap si tratta dell'Assemblea Generale costituita dai soci, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente ed il Collegio dei revisori dei conti (questi ultimi nominati dal Consiglio regionale).
Anche Daniele Menna, presidente dell'associazione Centro studi di Vasto Sante Petrocelli ha espresso qualche dubbio tempo fa definendo la riforma «un progetto di legge regionale teso a svuotare l'autonomia progettuale e manageriale dei consorzi industriali, compreso quello di Vasto e del Sangro» e paventando il rischio del danno economico per le imprese che potrebbero pagare maggiori gabelle e tasse sui servizi consortili.