CELANO

Comune di Celano e costi. Morgante (Pdl):«tagli a dirigenti e staff del sindaco»

La proposta in una mozione da discutere

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2355

Comune di Celano e costi. Morgante (Pdl):«tagli a dirigenti e staff del sindaco»
CELANO. 320.000 euro all’anno. A tanto ammonterebbe il risparmio annuo per il Comune di Celano se si riducessero gli stipendi di dirigenti e dello staff del sindaco.

A dirlo è il consigliere comunale del Pdl Elio Morgante (ex vice sindaco) che ha chiesto di discutere la questione tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale.
Le risorse risparmiate secondo il consigliere potrebbero servire per una diminuzione del peso fiscale (riduzione dell’aliquota Irpef comunale), per misure sulla sicurezza e per il sociale, «affinché si possano alleviare le difficoltà di tanti cittadini e ottenere nello stesso tempo un funzionamento snello e non ripetitivo della macchina amministrativa».
Tra le sforbiciate, secondo Morgante, vanno inserite le posizioni da dirigente all'interno della attuale pianta organica. Secondo il consigliere, due dirigenti hanno gravato per circa € 200.000,00 all’anno.
«Così come accade in altri comuni d'Italia», ha precisato, «è possibile prevedere una diversa organizzazione della pianta organica non attribuendo a quei dipendenti la qualifica di dirigente, previsto anche dalla normativa vigente, ed in modo da avere un evidente e notevole risparmio nel bilancio comunale anche perché c’è già personale qualificato all’interno del comune che può svolgere tali mansioni».
Se lo staff del sindaco che al momento è composto da 5 persone per un costo complessivo annuo di 120.000 euro fosse trasformato in un ufficio di segreteria, con una sola persona addetta,ci sarebbe poi un’ ulteriore boccata d’ossigeno per le casse comunali.
Il numero di addetti, ha rincarato Morgante, «è certamente spropositato in relazione alle reali esigenze del Comune di Celano di circa 11.500 abitanti».
Un ulteriore contributo potrebbe arrivare dalla rinuncia da parte degli assessori alla loro indennità
visto che già nella delibera n°5 del 30/04/2010 gli assessori hanno espresso la volontà di voler percepire solo 1/3 della loro indennità di funzione. Anche lo stesso Morgante ha espresso la volontà di rinunciare totalmente a qualsiasi indennità di funzione ( € 894,76), con un risparmio totale annuale di € 96.633,44, quando ha rivestito la carica di vice sindaco dal 17 aprile 2010 al 2 febbraio 2012.
«Operando queste riduzioni dei costi di gestione del Comune», ha concluso il consigliere,«si avrebbero risorse importantissime per un totale pari a € 400.000,00 circa».