AMMINISTRATIVE 2012

Amministrative, c’è anche ‘Montesilvano in discussione’ di De Landerset, De Vincentiis e Catone

«Noi contro i politicanti improvvisati e chi ha distrutto la città»

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Carlo Tereo De Landerset

Carlo Tereo De Landerset

MONTESILVANO. ‘Montesilvano in discussione’ è il movimento civico creato da Ernesto De Vincentiis, (coordinatore), Vittorio Catone e Carlo Tereo de Landerset.

E alle prossime amministrative ci saranno anche loro. La lista è collegata al PdL ma da tempo i suoi rappresentanti hanno assunto posizioni divergenti e critiche nei confronti dell’attuale amministrazione comunale di Montesilvano: sia De Landerset che De Vincentiis hanno fatto entrambi parti della giunta Cordoma per poi prenderne le distanze.
«La città ha bisogno di uno slancio di libertà dagli attuali schemi precostituiti della politica nazionale», hanno detto i tre che questa mattina in conferenza stampa hanno presentato la loro lista civica. «Dopo anni di infauste vicissitudini, non ha bisogno di bandiere e vessilli, ma di uomini e donne capaci di dare una svolta vera alla vita di questa città e di tutti i cittadini che credono, convintamente, che Montesilvano meriti di più, meriti una classe politica di amministratori capaci di risolvere gli annosi problemi che negli anni si tramandano».
Il movimento ha scelto di porre la Stella Maris all’interno del simbolo perché ««il nostro interesse è quello di ripartire, iniziando dalle eterne incompiute per rendere di nuovo Montesilvano una città che, attraverso la discussione con i cittadini, riesca ad effettuare delle scelte che non sono più rinviabili».
«Come fondatori della lista civica Montesilvano in discussione» continuano Catone, De Vincentiis e De Landerset, «abbiamo un unico obiettivo: il bene comune, il bene per Montesilvano e per i Montesilvanesi, difatti abbiamo dimostrato in più occasioni di non aver sete di potere, né tantomeno di poltrone, abbiamo lasciato incarichi di rilievo perché non condividevamo più un progetto, e molte scelte, oggi diciamo di non aver nessuna intenzione di vincere, solo per il gusto di farlo, perché sappiamo che la strada sarebbe comunque assai breve e che per l’ennesima volta si farebbe un torto ai cittadini».
La lista, hanno assicurato i tre, è aperta «a tutte le persone volenterose che hanno a cuore, prima di ogni appartenenza a qualsiasi partito politico, il bene di Montesilvano che ambiscono a renderla migliore e che temono che la stessa possa tornare, ancora una volta, nelle mani di qualche politicante improvvisato che non riesce a vedere oltre la punta del proprio naso o che ritorni nelle mani di chi, con scelte scellerate e con gestioni ballerine, l’ha resa quello che oggi non merita d’essere».
«Anche gli scenari nazionali ce lo evidenziano», chiudono i tre: «non c’è bisogno di Politici che curano gli interessi elettorali, c’è l’assoluto bisogno di buoni Amministratori, capaci e seri che abbiano a cuore la nostra città».