POLITICA

Giornate ecologiche, Blasioli (Pd) contro Fiorilli: «scelte imbarazzanti»

Per il Pd «non si risolve niente e non si educano nemmeno i cittadini»

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Giornate ecologiche, Blasioli (Pd) contro Fiorilli: «scelte imbarazzanti»
PESCARA. E’ polemica sui fine settimana ecologici promossi dall’amministrazione comunale di Pescara.

Sabato e domenica sono state chiuse al traffico via De Amicis, via Mazzini e via Regina Margherita, dalle 17 alle 19, «per liberare dalle auto il centro urbano, riconsegnato ai pedoni».Già chiuso al traffico l’asse di via Firenze-via Cesare Battisti, nel tratto compreso tra via Trieste e via Mazzini, dove sono in corso i lavori di riqualificazione e pedonalizzazione.
«Obiettivo delle due giornate – ha spiegato l’assessore Fiorilli – è senza dubbio quello di sensibilizzare i cittadini, gli utenti, a ridurre il più possibile l’uso del mezzo privato, specie nel periodo invernale quando, con l’accensione anche degli impianti di riscaldamento, assistiamo a una inevitabile impennata delle polveri sottili nell’aria». Ovviamente per ridurre i livelli di smog, ha sottolineato l’assessore, «non sono sufficienti chiusure estemporanee, ma servono scelte strutturali, come la filovia, come il nuovo asse viario via Ferrari-via Caravaggio che sta funzionando in modo efficace per decongestionare via Nazionale Adriatica nord-viale Bovio, e come la pedonalizzazione del centro cittadino».
Polemico il Partito Democratico che contesta l’iniziativa di due giorni promossa dal Comune. Il consigliere comunale Antonio Blasioli parla di «mini giornate ecologiche di due ore e su due strade» ovvero «una risposta imbarazzante all’emergenza polveri. E’ talmente inutile questo provvedimento anche ai fini educativi ad una mobilità alternativa che Fiorilli si dev’essere anche vergognato di presentarlo in una conferenza stampa».
Il consigliere dell’opposizione sostiene che «sono davvero lontane» le domeniche ecologiche della durata dell’intera giornata della prima giunta di centrosinistra o le domeniche ecologiche di quando proprio Blasioli era assessore alla mobilità: «includemmo vaste porzioni della città e lo stesso corso Vittorio Emanuele, che, se non risolvevano il problema delle polveri erano quanto meno educative per gli spostamenti a piedi e in bici della cittadinanza pescarese».
Eppure i dati della qualità dell’aria, nonostante la neve che ha frenato il traffico per un bel po’ di giorni, testimoniano l’alta concentrazione di polveri e siamo già a 25 superamenti su viale Bovio al 24 febbraio, quando il limite annuo è quello dei 35 superamenti. «La città è soffocata dalle polveri e l’amministrazione risponde con due ore di giornata ecologica su una porzione infinitesimale della città», chiude Blasioli.