ABRUZZO

Istituto Zooprofilattico, D’Alessandro: «Chiodi intervenga una volta per tutte»

Dietro la polemica la revisione dell'istituto

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Istituto Zooprofilattico, D’Alessandro: «Chiodi intervenga una volta per tutte»
TERAMO. «Il presidente Chiodi metta fine ai problemi dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo».

L’appello è del vice capogruppo dell'Italia dei Valori al Consiglio regionale, Cesare D’Alessandro (Idv) che chiede la soluzione di vecchi problemi irrisolti dell’istituto (mancata nomina del presidente, consiglio di amministrazione, organi revisori).
«L’inerzia di Chiodi e il pensionamento dell’ex direttore Vincenzo Caporale», pensa D’Alessandro, «hanno scatenato le note vicende ed i contrasti tra Commissario e direttore pro-tempore».
Poco tempo fa la Regione Abruzzo ha deciso di intervenire (con delibera di Giunta) nelle faccende interne dell’Istituto proprio alla luce delle denunciate tensioni tra il Commissario dell’Istituto Lucio Verticelli ed il neo direttore Rossella Lelli.
L’Ente ha deciso infatti di attivare una fase di verifica sull’attività dell’istituto di concerto con la Regione Molise e con il dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria (se necessario).
Proprio su questa azione concertata D’Alessandro esprime dubbi: «Chiodi propone oggi una commissione di verifica», dice, «che però deve concertare con la Regione Molise e forse anche con il Ministero della Salute; ma il suo confinante collega molisano, Iorio, è piuttosto affaccendato nei problemi giudiziari che lo riguardano e si sa che in questi casi può scemare l’attenzione sulla cosa pubblica, anche perché il ‘cuore’ dell’Istituto, la stragrande maggioranza dei dipendenti, si trovano a Teramo».
Anziché nominare una commissione che indaghi sulla gestione dell’Ente, propone il dipietrista, perché il presidente non consente la nomina degli organismi di gestione dell’Izs?
Il clima “ostile” tra il neo direttore Rossella Lelli ed il Commissario Lucio Verticelli dell’Istituto comincia dal pensionamento del professor Vincenzo Caporale, avvenuto il 1° novembre 2011. Sessantacinque anni e quaranta di servizio alle spalle il numero uno dell’Izs si ritira. Il posto vacante, viene occupato dal nuovo direttore, Rossella Lelli, sua moglie. L’attrito tra il commissario e la neo direttrice avrebbe spinto Verticelli a scrivere al Procuratore della Repubblica di Teramo, al Presidente della Regione Abruzzo, al Presidente della Regione Molise e a tutti i dirigenti dell’Izs rivolgendo una serie di accuse pesantissime alla dottoressa Lelli.
«Il professore Vincenzo Caporale, dotato di indiscusse capacità manageriali e scientifiche», conclude D’Alessandro, «ma costretto al pensionamento dallo stato anagrafico, ha cercato in tutti i modi di dare la necessaria continuità all’attività dell’Izs, ma di fronte alla politica, agli appetiti che si sono immediatamente scatenati un minuto dopo il suo abbandono, nulla ha potuto».