EDILIZIA

Giulianova e consumo edilizio. Progresso Giuliese: «valorizzare strutture vecchie»

Piano via Cupa all’ordine del giorno in Consiglio

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 Giulianova e consumo edilizio. Progresso Giuliese: «valorizzare strutture vecchie»
GIULIANOVA. Rivalorizzare un’area dismessa senza costruire nuove strutture.


E’ la proposta che il gruppo Progresso Giuliese porterà oggi in consiglio comunale, a Giulianova.
Secondo i disegni dell’amministrazione, sull’area in via Cupa dovrebbero sorgere insediamenti industriali, artigianali, commerciali oltre ad un piccolo campo da calcio. L’area riservata al commerciale è di circa 56.000 metri quadri ed esiste la possibilità, così come impostato l’accordo di programma, che vi possa nascere un nuovo centro commerciale. Progresso Giuliese propone, in alternativa, di valorizzare le strutture esistenti ed abbandonate e rinunciare ad un consumo selvaggio del suolo.
«Perchè sfruttare altro territorio ed edificare nuove strutture industriali», si chiede il gruppo, «quando a pochi metri sorge un area industriale (Colleranesco) con strutture già realizzate ed ad oggi inutilizzate? Non sarebbe meglio seguire l’orientamento ormai condiviso da tanti Comuni, di ristrutturare e valorizzare l’esistente? ».
Una proposta che si può chiamare in vario modo, “consumo zero del territorio”, “edilizia ecoefficiente”, e che si basa sempre sullo stesso principio: la riqualificazione del patrimonio edile abbandonato. In Abruzzo sono sempre più forti le speculazioni edilizie che devastano l’ambiente e la società, e sempre più Comuni modificano (con varianti) i propri piani urbanistici per realizzare progetti edilizi costosi (i costi di manutenzione di infrastrutture che spesso resteranno inutilizzate) e deleteri per l’ambiente ( visto che provocano impermeabilizzazione del suolo ed erosione).
«Le nostre proposte, sulle quali rifletteremo», fa sapere il gruppo, «si basano sul riutilizzo di quell’area con vari progetti che puntano ad una riconversione: turistica per insediamento di locali di intrattenimento, ecologica realizzando verde attrezzato e percorsi ciclo pedonali, industriale realizzando una filiera delle rinnovabili tale da attrarre investitori. Esistono reali possibilità di ridare nuova vita a quello spettacolo tetro di capannoni dismessi, simbolo di degrado ed abbandono se ci sarà, ovviamente, la buona volontà da parte degli amministratori».

COLLERANESCO CALCIO NON CI STA
Colleranesco Calcio difende il progetto del campo da calcio.
«Siamo allibiti», commenta l’associazione sportiva dilettantistica, «che Progresso Giuliese non saluti come una vittoria l’accordo di programma sul “Piano di lottizzazione convenzionata in Via Cupa per il nuovo deposito A.R.P.A” stipulato dal Comune di Giulianova con la Regione ed il privato».
L’interesse di Colleranesco Calcio è ovviamente rivolto al campo sportivo che dovrebbe sorgere sull’area in via Cupa insieme ad altri insediamenti industriali, artigianali, commerciali, secondo il progetto. L’associazione si dice stanca di vedere ragazzi e giovani giocare per strada, in assenza di un campo sportivo adeguato.
«Ci preme comunicare con forza», sottolinea il presidente onorario di Colleranesco Calcio, Antonio Marinozzi,«che un impianto sportivo a Colleranesco è richiesto dalla collettività da oltre 40 anni ed un’intera generazione di ragazzi non ha potuto mai usufruirne lo sport ha un alto valore educativo e sociale».