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Primarie L’Aquila, Calderoni fuori dai giochi. E Cialente gli tende la mano

E’ sicuro: «non lascerò perdere»

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Primarie L’Aquila, Calderoni fuori dai giochi. E Cialente gli tende la mano
L’AQUILA. Vincenzo Calderoni, candidato sindaco alle primarie de L’Aquila, è fuori dai giochi.

Si conclude così la corsa dell’avvocato candidato indipendente escluso dalla partecipazione alle elezioni primarie del centrosinistra del 4 marzo prossimo in vista del voto amministrativo di maggio. Causa dell'esclusione, l'ineleggibilità alla carica di sindaco per via del suo incarico di difensore civico del Comune de L’Aquila. Posizione ritenuta dal Comitato dei Garanti delle primarie in contrasto con la candidatura e con le pre-consultazioni popolari. Il candidato “sconfitto” rinuncerà al ricorso.
Dopo la brutta notizia Massimo Cialente tende la mano a Calderoni: «Calderoni escluso dalle primarie non farà ricorso? Auspico che si candidi come consigliere in una delle mie liste».
Calderoni declina l’invito ed incassa il colpo. «Gli amici», commenta,«dicono di aver letto il provvedimento e di non aver trovato esplicitata alcuna ragione d'inammissibilità. Dipende esclusivamente dal fatto che i due candidati ammessi sono dotati di chioma, al contrario di me. Mi consigliano anche di declinare il cortese e consolatorio invito di Massimo a candidarmi in una sua lista, perchè magari lì sarà pieno di gente dalle folte capigliature e mi dichiarerebbero ineleggibile per la stessa ragione».
Poi, definisce la sua estromissione una «decisione politica: un colpo di mano di stampo sovietico» e fa gli auguri ai due candidati ai del centro sinistra e Massimo Cialente (Pd) e Vittorio Festuccia8sinistra ecologica e libertà).
«Intanto mi consigliano di non essere invidioso della “chioma” dei due eleggibili», conclude «e di pensare d'impegnarmi in un contesto dove ci sia anche qualcuno con pochi capelli, così da confondermi. Li accolgo tutti i loro consigli, fuorchè quello di lasciar perdere. Anzi ho tutta l'intenzione d'impegnarmi per contribuire al buon futuro della nostra città e dei nostri ragazzi».