POLITICA

Montesilvano. Musa: «dico addio alla vecchia politica». Sospiri: «resti nel Pdl»

«La nostra città usata troppo spesso come merce di scambio»

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Comune di Monteslvano
MONTESILVANO. Vita nuova per l’assessore di Cordoma: «mi sento finalmente libera»

La fine del mandato è ormai alle porte e l’assessore Manola Musa si sente «libera». Di cambiare strada, di impegnarsi nuovamente per la città ma in maniera completamente diversa rispetto al passato. Lo chiarisce lei stessa in una lunga lettera dove non fa nomi ma racconta dal di dentro logiche partitiche e si intuisce che non ha più intenzione di ‘subire’ i meccanismi consolidati. Vuole «una città nuova», dice, «libera da schemi e da partiti, che possa risvegliare gli animi di chi vuole adoperarsi per il vero bene comune».
La Musa è stata eletta nel 2007 nelle fila di An e nel novembre 2009, in occasione del terzo rimpasto Cordoma, entra in giunta per occuparsi di manutenzione degli edifici comunali, servizi cimiteriali, randagismo e pari opportunità.
Nelle settimane scorse si era scagliata contro l'assessore Emidio Di Felice (suo compagno di squadra) parlando già di «una politica ormai logora di vecchi meccanismi, che offuscano anche chi con dedizione e lavorando per il bene comune cerca di soprassedere alle squallide sceneggiate». Adesso va oltre e annuncia di voler cambiare vita (politica).
«Ho lavorato con senso di responsabilità e dedizione», assicura, «tra mille difficoltà e operando anche dietro le quinte con spirito collaborativo, come qualcuno mi ha contestato, e stando ad osservare i diversi miei colleghi che palesavano il loro dissenso, per poi sistematicamente tornare sulle loro posizioni in cambio di finte strette di mano che avrebbero garantito un sistema migliore. Ora che questa esperienza è quasi giunta al termine mi sento finalmente libera di poter fare una scelta diversa», spiega, «una scelta lontana dai meccanismi di partito, troppo spesso poco chiari e che sulla carta appaiono importanti, ma che nella sostanza hanno creato dissidi, incomprensioni e soprattutto disgregazione tra gli appartenenti, troppo impegnati in azioni personalistiche».
«La nostra città», prosegue, «è stata spesso adoperata come merce di scambio per tenere in piedi equilibri politici nelle diverse amministrazioni comunali, ma anche provinciali e regionali e lo scenario politico locale non ha mai acquisito una propria identità proprio perché succube di scelte fatte al di là dei nostri confini».

«IL MIO DISSENSO DA QUESTE LOGICHE»
«Nel mio dissenso da queste logiche che non sono coerenti al mio modo di essere dico basta», scrive ancora, «soprattutto agli uomini che amano definirsi tali e non hanno il coraggio di esporre i propri pensieri nelle sedi giuste; dico basta alle finte pacche sulle spalle, mentre si organizzano riunioni mercenarie, nelle quali si decide di tagliare la testa a qualcuno senza preoccuparsi che dietro la politica ci sono persone che vanno rispettate perché tali; basta a chi crede che la politica serva solamente per trovare lavoro ad amici e parenti; basta a chi alza la voce solo per ottenere qualcosa in cambio; basta a chi ha la presunzione di credere che lo sperpero di denaro per una campagna elettorale lussuosa e mega tecnologica sia il mezzo più utile per confondere le nostre menti; basta a chi pur di conservare una poltrona è disposto a scalfire la sua moralità e dire sì a tante persone per non scontentare nessuno».

UN INVITO A TUTTI
Ma la Musa rivolge un invito «a tutti gli uomini che si sentono moralmente onesti e a tutte le donne coerenti che troppo spesso hanno poco spazio per esprimere le loro idee e la loro sensibilità. E’ un invito per chi ha voglia di ripartire da se stesso, dando priorità alla creatività e al valore di ogni individuo, di ogni singola persona. Questo è un invito per scendere in campo insieme e fare di Montesilvano una città nuova, libera da schemi e da partiti, che possa risvegliare gli animi di chi vuole adoperarsi per il vero bene comune».

SOSPIRI: «RESTI NEL PDL»
«Invito l’assessore Manola Musa a restare al suo posto dove ha ben operato e dove è stata eletta», commenta Lorenzo Sospiri. «L’assessore Musa è donna coerente e la coerenza impone scelte chiare sia per l’oggi che per il domani e la sua casa è il Pdl, partito che le ha sempre mostrato il massimo del rispetto e della considerazione». Sospiri ammette di comprendere «il nervosismo tipico pre-elettorale, anzi, rispetto a ciò che accede nel fronte di centro sinistra mi sembra che non ci sia nulla di particolare, ma Musa sa bene che il Pdl, nel rispetto del Sindaco Cordoma, sta lavorando con profitto a realizzare un nuovo patto elettorale precondizione per raccogliere i consensi necessari a realizzare buoni risultati per i cittadini di Montesilvano. Manola Musa non insegua liste e listarelle oggi di moda a Montesilvano,  di cui vedremo cosa resterà alla prova delle presentazioni ufficiali, sa bene lei ed altri che solo grandi aggregazioni come il Pdl semplificano l’amministrazione di un ente locale importante come Montesilvano e garantiscono l’elezione di uomini e donne che come lei provengono dalla società civile, non disperda il suo buon lavoro ed il suo talento inseguendo percorsi solitari».