MONTESILVANO

Raccolta differenziata, Di Mattia: «per la mia Montesilvano sarà prioritaria»

Per il candidato del centrosinistra «al momento situazione da Medioevo»

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Raccolta differenziata, Di Mattia: «per la mia Montesilvano sarà prioritaria»
MONTESILVANO. I dati relativi alla raccolta differenziata della Provincia di Pescara sono «mortificanti» (23,7% nel 2009), ma quelli di Montesilvano «fanno addirittura pena».

Se la Provincia si è fermata, stando agli ultimi dati del 2009, al 23,7%, la quinta città d’Abruzzo è addirittura al 16,18% con ben 7 punti in meno rispetto alla media provinciale.
«Se si delinea, poi, il confronto con la città che dovremmo guardare come modello anche in chiave turistico ricettivo, cioè Rimini, allora ripiombiamo nel Medioevo», commenta Attilio Di Mattia, candidato sindaco per il centrosinistra a Montesilvano.
La Provincia di Rimini, fa notare Di Mattia,  ha chiuso il 2010 con una media annua  di differenziata  pari a 52,8%, vale a dire più del doppio della Provincia di Pescara e la città di Rimini ha toccato il traguardo del 51% che significa più del triplo di quella di Montesilvano. «Un obiettivo che», fa notare il consigliere provinciale dell’Idv, «secondo le previsioni elaborate sul Piano dei Rifiuti della Provincia di Pescara, forse, nella migliore delle ipotesi, noi potremmo raggiungere nel 2015».
Che significano questi dati? «Che a Rimini si riciclano più rifiuti di quelli che vanno a smaltimento», continua Di Mattia, «mentre a Montesilvano dovrebbe continuare ad accadere il contrario, come fossimo una realtà fuori dall’Europa».
Per il candidato del centrosinistra «la prossima amministrazione si deve segnare una radicale inversione di tendenza per legittimare le ambizioni di una Città che vuole giocare un ruolo chiave nel turismo e nell’economia non solo abruzzese, ma di tutta la costa adriatica. Un risultato che è strettamente legato al rispetto anche alla capacità della gestione dei rifiuti che, se fatta bene,  significa liberare delle risorse economiche in più da investire nella città e mantenere e conservare il nostro territorio nel rispetto dell’ambiente». 
Questo cambio di rotta sarà «la priorità assoluta del mio programma», assicura Di Mattia, «per restituire ai montesilvanesi ed ai tantissimi turisti una città più civile, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative ed alternative per la gestione dei rifiuti, come, ad esempio, il trattamento meccanico biologico.