VERSO LE ELEZIONI

Amministrative 2012: “Appello per L’Aquila” pubblica le spese elettorali

L’organizzazione: «la trasparenza è il rinnovamento»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3584

Amministrative 2012: “Appello per L’Aquila” pubblica le spese elettorali
L’AQUILA. «A noi la trasparenza piace». A dirlo è l’organizzazione “Appello per L’Aquila” che pubblica sul suo sito internet le sue spese (entrate ed uscite) della campagna elettorale, in vista delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012.


L’AQUILA. «A noi la trasparenza piace». A dirlo è l’organizzazione “Appello per L’Aquila” che pubblica sul suo sito internet le sue spese (entrate ed uscite) della campagna elettorale, in vista delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012.
Secondo il gruppo, formato da cittadini e cittadine che si battono per un cambiamento a L’Aquila, il vero valore aggiunto in politica è la trasparenza amministrativa. «E’ necessario sapere chi finanzia cosa e per quale ragione».
Il prospetto “entrate –uscite” pubblicato dall’organizzazione ad oggi evidenzia: entrate pari a € 3.007,00, derivanti da contributi personali effettuati da 123 persone fisiche (con un contributo massimo individuale di € 150,00) raccolti attraverso l’associazione “L’Aquila in Comune”; uscite pari a € 2.415,97 dovute all’acquisto spazi stampa (€ 1.622,97), l’affitto ridotto del teatro (€ 320,00), stampa locandine (€ 326,00), tassa per affissioni (€ 23,00), materiali di cancelleria (€ 124,00). Tra le spese, l’organizzazione pubblica anche il canone d’affitto della sede di via Garibaldi 21 (€ 600,00 al mese).
«Oggi, le imprese contribuiscono alla campagna elettorale di un sindaco», dice l’organizzazione, «o di una lista, o di un partito: solo che oggi più che mai, è un diritto dei cittadini aquilani sapere quali sono e per quali importi finanzieranno le campagne elettorali dei diversi candidati sindaco».
A capo del movimento c’è Ettore Di Cesare il fondatore di Openpolis, un’associazione che si occupa di trasparenza della politica e partecipazione dei cittadini utilizzando la rete, e di OpenParlamento per il monitoraggio dei lavori parlamentari. Al momento Di Cesare lavora al progetto OpenMunicipio, una piattaforma online per la trasparenza totale dei comuni e per la partecipazione dei cittadini.