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Val Vibrata, obiettivo rifiuti zero. Meno discarica, più riutilizzo, più sviluppo

Sabato incontro a Sant’Omero per illustrare il documento-guida

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Val Vibrata, obiettivo rifiuti zero. Meno discarica, più riutilizzo, più sviluppo
SANT’OMERO. Obiettivo “Rifiuti Zero”. E’ lo scopo dei circoli Pd della Val Vibrata che si daranno appuntamento sabato 28 gennaio presso il ristorante Lago Verde di Sant’Omero.


SANT’OMERO. Obiettivo “Rifiuti Zero”. E’ lo scopo dei circoli Pd della Val Vibrata che si daranno appuntamento sabato 28 gennaio presso il ristorante Lago Verde di Sant’Omero.
Durante l’incontro “Rifiuti Zero e Sviluppo Economico” che vedrà la partecipazione di Mauro Di Bonaventura, coordinatore del Pd della Val Vibrata, di tutti i segretari Pd e dei sindaci dei Comuni della Val Vibrata e di alcuni consiglieri regionali, si parlerà del problema della gestione dei rifiuti e delle soluzioni in cantiere.
Si prenderà spunto dal documento politico denominato “Pd Val Vibrata: passi concreti verso i rifiuti zero” elaborato dai i segretari di circolo del Pd della Val Vibrata insieme al responsabile regionale ambiente del Pd Pierino Di Pietro.
Secondo il Pd, una corretta gestione dei rifiuti non solo allontanerebbe lo spauracchio inceneritori in Abruzzo ma sarebbe in grado di sviluppare anche le attività di impresa della vallata. Se si riduce la quantità di rifiuti da conferire in discarica e la si impiega in attività produttive si contribuisce allo sviluppo economico dell’area. «Si tratta quindi», spiega Di Bonaventura, «di promuovere tramite l'Unione dei Comuni, piani che con il contributo dei soggetti pubblici e privati, diano luogo alla nascita di distretti operativi sul fronte del riuso e del riciclo dei materiali, sostenuti anche da una forte azione di acquisti verdi delle amministrazioni pubbliche».
Un obiettivo che già in passato ha prodotto risultati. «Nel nostro territorio», continua il coordinatore del Pd, «rispetto alla situazione nazionale, c’è stata negli anni scorsi una programmazione amministrativa che ha portato a ottimi livelli di gestione della raccolta differenziata con punte del 70% con un aumento della sensibilizzazione sulle problematiche riguardanti i rifiuti da parte dell’opinione pubblica. Dimostrazione della concreta possibilità di gestire i rifiuti secondo pratiche intelligenti, orientate alla sostenibilità ambientale. Attualmente il non equilibrio economico e sociale sta mettendo in crisi l'intero processo di gestione».
Durante l'incontro verranno anche raccolte le adesioni per l'apertura di un circolo degli Ecologisti Democratici.