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Maggioranza Mascia cresce. Lerri e Di Pino nel Pdl

Sospiri: «cresciamo e dobbiamo essere rispettati»

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Maggioranza Mascia cresce. Lerri e Di Pino nel Pdl
Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà cresce in Comune e sale a quota 13 consiglieri.

PESCARA. Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà cresce in Comune e sale a quota 13 consiglieri.
Nuovo ingresso per Nico Lerri e Salvatore Di Pino. Per Lerri si tratta di un ‘ritorno a casa’ visto che è stato eletto tra le fila dello stesso Pdl, da cui per un breve periodo si era allontanato a causa di malintesi e incomprensioni «ora chiariti», assicura. Per Di Pino si tratta di «un rapporto maturato in due anni e mezzo di consiliatura e oggi giunto alla sua conclusione naturale».
«Cresciamo e intendiamo essere rispettati dagli alleati, così come noi abbiamo rispettato gli altri, fermo restando che comunque la nostra priorità è la stabilità del governo cittadino», ha commentato il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri.

«Per me – ha detto il consigliere Lerri, presidente della Commissione Ambiente – si tratta di un ritorno a casa, quella nel Pdl è l’ubicazione naturale. Ci sono stati fraintendimenti ma ritengo che ‘l’amore non è bello se non è litigarello’. La decisione odierna è frutto di una condivisione di obiettivi, e anche se in passato eravamo un po’ distanti io e Di Pino ci siamo sempre stati nelle situazioni di necessità senza mai avanzare rivendicazioni di sorta. In un momento tanto difficile per l’Italia, ritengo sia importante che le Forze politiche si uniscano per dare più forza all’azione di governo».
«Il mio passaggio da Pescara Futura al Pdl – ha invece detto il consigliere Di Pino, presidente della Commissione Politiche sociali – è puramente formale, non sostanziale, perché nella sostanza Pescara Futura è già una lista civica del Pdl. Lo stesso leader, Carlo Masci, eletto nel Consiglio regionale, è confluito nel Pdl e gli esponenti di Pescara Futura sono sempre stati tesserati Pdl. Per cui ritengo che il mio non sia un vero ‘passaggio’, ma ho solo girato una maniglia e sono entrato nella porta accanto, quello odierno è il culmine di un percorso naturale. Ritengo che il Pdl stia lavorando bene con atteggiamenti di apertura verso altre componenti della coalizione nelle scelte che devono permetterci di raggiungere gli obiettivi prefissati». «Con questa nuova composizione – ha aggiunto il capogruppo Sospiri – venerdì porteremo al Tavolo della coalizione un accordo su temi ed equilibri che dovranno durare due anni e mezzo per darci stabilità».

Per il capogruppo del Pdl sul caso Lerri in passato hanno pesato alcuni fraintendimenti, «forse anche un po’ di superficialità, non abbiamo tenuto in debito conto tutte le anime del Pdl, nata dall’unione tra Alleanza nazionale, Forza Italia e la compagine che all’epoca faceva capo all’onorevole Catone. Oggi ringrazio Nico per aver creduto nel nuovo corso del Pdl e sono certo che riusciremo a valorizzare la sua figura, così come quella di Salvatore Di Pino, uno dei migliori consiglieri comunali per capacità, partecipazione, presenza e spigolosità».