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Riserva Borsacchio, Roseto insiste per la riperimetrazione

Annullato invece l’incontro con gli studenti

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Riserva Borsacchio, Roseto insiste per la riperimetrazione
Questa mattina, a partire dalle 10, la II commissione consiliare permanente della Regione Abruzzo è stata convocata in seduta ordinaria.

ABRUZZO. Questa mattina, a partire dalle 10, la II commissione consiliare permanente della Regione Abruzzo è stata convocata in seduta ordinaria.
Su autorizzazione dell’ufficio di presidenza del Consiglio, dovrà svolgere un’indagine conoscitiva sui luoghi della Riserva Naturale del Borsacchio.
L’iniziativa è stata presa in riferimento a ben tre progetti di legge tendenti ad abrogare o riperimetrare l’area naturale protetta. Contro le proposte di riperimetrazione della Riserva però e contro il rischio connesso di petrolizzazione del mare e dei territori locali sono ormai migliaia le firme raccolte.
«Gli studenti di tutte le scuole secondarie superiori, attraverso i rispettivi Capi d’Istituto, avevano chiesto di essere ascoltati», ricordano Italia Nostra Abruzzo, Wwf e il Comitato Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio, «per evidenziare ai consiglieri regionali la delicatezza e la criticità dei progetti di legge presentati e l’importanza che la Riserva Naturale del Borsacchio riveste, nella sua interezza, per la collettività locale e regionale e per le sue prospettive di sviluppo economico, di benessere sociale e di salvaguardia ambientale».
L’incontro con gli studenti ha dovuto però essere annullato, essendo l’agenda della commissione consiliare permanente già troppo fitta di impegni.
Le associazioni ambientaliste ed il comitato Riserva Naturale Regionale Guidata Borsacchio, insieme ai rappresentanti degli istituti scolastici superiori cittadini, auspicano non manchi un’occasione prossima di incontro con i consiglieri Regionali prima di adottare qualsiasi decisione sulle proposte di abrogazione o riperimetrazione della Riserva Naturale del Borsacchio.

IL SOPRALLUOGO
La Commissione presieduta da Luca Ricciuti, ha visitato la zona dell’Annunziata a Giulianova, mentre a Roseto è stata in Contrada Giammartino, nell’area del parco Mazzarosa, e sul Torrente del Borsacchio.
«Il consiglio comunale ha votato per la riperimetrazione della Riserva  – ha spiegato il sindaco Enio Pavone al termine del sopralluogo – pertanto nella riunione di oggi abbiamo rappresentato questa nostra volontà ai Consiglieri regionali della Commissione permanente che ringraziamo per la sensibilità dimostrata. Il sopralluogo fatto oggi è molto importante perché permette a tutte le componenti di comprendere in modo approfondito la realtà conoscendone tutti gli aspetti. E’ un tema a cui teniamo particolarmente – ha concluso Pavone, perché al contrario della precedente amministrazione noi siamo determinati a realizzare la Riserva ed a valorizzare tutto il territorio ricompreso».
Nessun commento in particolare da parte del presidente della Commissione regionale Luca Ricciuti che prima di proseguire nella riunione ha incontrato gli studenti del Liceo Saffo che da due anni seguono il progetto denominato “Borsacchio: la Riserva che resiste”.
Ai giovani che si sono appellati alla Regione per scongiurare la riperimetrazione dell’area protetta Ricciuti ha detto: «Ritengo che le Riserve siano strumenti migliori dei Parchi per la tutela e la valorizzazione del territorio, come dimostra l’esperienza abruzzese. La nostra Regione ha subito una massiccia cementificazione, soprattutto sull’area di costa e attualmente ci sono troppi alloggi vuoti e invenduti. Sono convinto che la sfida per il futuro passa attraverso la riqualificazione urbana dell’esistente e non attraverso una nuova edificazione. Oggi abbiamo osservato e conosciuto la realtà della Riserva Naturale del Borsacchio e abbiamo ascoltato gli Amministratori dei due Comuni ricompresi, Giulianova e Roseto, oltre ai portatori di interesse del territorio. In sede di Commissione faremo la sintesi per trovare la migliore soluzione possibile».