VASTO

Vasto, il problema di Fosso Marino. Misure in arrivo? Desiati: «perplessità»

Il Comune annuncia misure per risanare l’area

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2581

Il sindaco Luciano Lapenna

Il sindaco Luciano Lapenna

Il sindaco di Vasto Luciano Lapenna annuncia lavori per risolvere i problemi di Fosso Marino. Il gruppo consiliare “Progetto per Vasto” esprime dubbi e perplessità.


VASTO. Il sindaco di Vasto Luciano Lapenna annuncia lavori per risolvere i problemi di Fosso Marino. Il gruppo consiliare “Progetto per Vasto” esprime dubbi e perplessità.
A Vasto il problema di Fosso Marino (il canale di scarico a mare delle acque piovane), torna a far discutere. Dopo gli sversamenti di liquami fognanti dell’estate scorsa, il sindaco annuncia una soluzione. Si tratta di lavori per la raccolta e il convogliamento delle acque piovane e sorgive il cui progetto esecutivo, secondo il gruppo consiliare “Progetto per Vasto”, verrà presentato dall’assessore Marra, in questa settimana. «Un lavoro da completare in 120 giorni e che inizierà entro Febbraio». Sempre più scettico il gruppo che esprime preoccupazione per il turismo e sottolinea «gli impegni non mantenuti dal sindaco».
Fosso Marino è uno dei canali naturali di scarico a mare di tutte le acque che da località Montevecchio fino a Fonte Ioanna si incanalano, dopo le piogge, fino a raggiungere la parte più bassa della collina, cioè Vasto marina e da lì si riversano in mare attraverso gli sfoghi canalizzati come fosso Marino. L’estate scorsa (a luglio) la rottura di una condotta che scorre sotto via Martiri Istriani aveva causato la fuoriuscita di liquami fognanti che si erano riversati in mare. Per una settimana 500 metri di spiaggia erano rimasti chiusi ai bagnanti. Mesi fa (ottobre) il sindaco Lapenna annunciava misure di risanamento per risolvere il problema indicando i fondi Fas come risorse da investire per il raddoppio della rete fognaria e per il potenziamento del depuratore.
«Oggi», sottolinea il capogruppo di “Progetto per Vasto”, «si parla di risanamento del solo Fosso Marino mentre, nel novembre scorso ed in più di una occasione, con soddisfazione, il sindaco, annunciando il “progetto definitivo per la sistemazione delle condotte sotterranee di Vasto Marina”, assicurava, addirittura, “la disponibilità di un finanziamento, dai fondi Fas, di 10 milioni di euro”».
La Sasi, invece, secondo Desiati, «dichiara che non è necessario raddoppiare gli impianti ma che è sufficiente una buona opera di ripulitura delle condotte ostruite, tornando, così, sui propri impegni iniziali». Secondo il gruppo consiliare, il problema del travasamento delle fogne che nella scorsa estate aveva costretto alla imposizione dei divieti di balneazione sarebbe imputabile anche all’elevato numero di nuove case.
Senza considerare le ripercussioni sul turismo. «Oltre alla sospensione della “Bandiera blu”», sentenzia il capogruppo, «il timore è che restino sospese anche le prenotazioni dei turisti; gli stessi che, preso atto degli impegni già non mantenuti da parte del sindaco, potrebbero non fidarsi delle sue rassicurazioni».