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Genio civile Chieti, scatta mozione sulla grave situazione

Una legge rischia di creare disagi e tempi lunghi per i progetti da approvare

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Genio civile Chieti, scatta mozione sulla grave situazione
Mercoledì prossimo approderà in consiglio provinciale la mozione congiunta presentata dal vicepresidente del Consiglio provinciale di Pescara, Andrea Di Meo, firmata anche dal capogruppo pdl Andrea Faieta, sulla grave situazione del genio civile di Pescara.

CHIETI. Mercoledì prossimo approderà in consiglio provinciale la mozione congiunta presentata dal vicepresidente del Consiglio provinciale di Pescara, Andrea Di Meo, firmata anche dal capogruppo pdl Andrea Faieta, sulla grave situazione del genio civile di Pescara.

«Lo scorso 25 novembre – spiega Di Meo – è entrata in vigore la legge 28/11, che diventerà prassi dal 1 febbraio, che prevede che gli uffici del genio civile debbano eseguire dei sopralluoghi preventivi tesi al rilascio delle autorizzazioni per le costruzioni in zona sismica.     Le pratiche, inoltre, andranno istruite e verificate singolarmente prima di essere restituite e approvate, mentre prima si controllava esclusivamente la completezza formale dei documenti avanzati e venivano istruite soltanto alcune pratiche a sorteggio».
Ma non è tutto. Secondo la nuova legge, infatti, la documentazione relativa ai depositi strutturali non dovrà più essere consegnata presso il servizio del genio civile, bensì negli sportelli dei rispettivi Comuni.
«È evidente – continua Di Meo – che questa disposizione porterà ad un aggravio di lavoro per i tecnici comunali e di competenze burocratiche per gli enti comunali, con notevoli ritardi nel servizio. Basti pensare che ad oggi, per il rilascio delle attestazioni di deposito strutturale, bisogna attendere dai 35 ai 45 giorni, poiché il genio civile di Pescara è carente di personale e, anche se l’attività istruttoria è attualmente svolta con grande professionalità dall’ordine degli Ingegneri, non si riesce a garantire un idoneo e soprattutto veloce servizio».
Il rischio concreto, a questo punto, è che tra sopralluoghi preventivi, istruttoria e rilascio, i tempi di attesa si triplicheranno, fino a protrarsi per mesi, con conseguenze pesantissime per il settore edile della nostra provincia, vero volano della nostra economia, già schiacciato dalla crisi globale che stiamo vivendo.
«Per questi motivi, mercoledì 25 gennaio presenterò, unitamente al capogruppo pdl Faieta», ha detto Di Meo, «una mozione con la quale impegno i presidenti Testa e De Luca, l’assessore delegato e il dirigente del settore ad attivarsi con la Regione Abruzzo affinché la 28/11 venga modificata. I depositi devono continuare ad essere effettuati presso il genio civile e la procedura dei sopralluoghi preventivi dev’essere sospesa fino a quando il genio civile non sarà dotato di tutto il personale necessario, in particolare 2 protocollisti, 5 ingegneri, 2 istruttori direttivi amministrativi e 5 geometri in più rispetto all’attuale personale (tramite mobilità interna, esterna o convenzioni). Chiediamo, infine, che venga riconsiderato il costo dei diritti tecnici di ogni singola pratica».