Crisi idrica Fossacesia, consiglieri di minoranza pretendono risposte dalla Sasi

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA. Sono continue interruzioni che si registrano negli ultimi giorni dell’erogazione dell’acqua potabile nel territorio del Comune di Fossacesia.


Una situazione che si ripete ogni anno e che rende difficoltosa l'estate della cittadina rivierasca. I consiglieri comunali di opposizione della Lista civica Approdo per il Futuro Raffaele Di Nardo, Danilo Petragnani, Mariangela Galante, Vincenzo Brighella, Amerino Marrocco chiedono spiegazioni alla Sasi e soprattutto chiedono una risoluzione definitiva del problema.
«Così come si ripete ormai da qualche anno», denunciano gli esponenti della minoranza, «la Sasi sembra indifferente alle esigenze dei residenti di Fossacesia e dei turisti che affollano la città e puntualmente interrompe l'erogazione dell'acqua nel corso delle prime ore della serata. E' quantomeno curioso che l'azienda confermi l'abbondanza delle acque alle sorgenti, tranquillizzando la cittadinanza salvo poi lasciare i rubinetti a secco, generando le continue lamentele degli utenti».
I problemi sono molteplici per i residenti che non possiedono autoclavi, per i turisti che di certo non si portano dietro un'immagine positiva di Fossacesia, dei lavoratori delle imprese della Val di Sangro impegnati nei turni pomeridiani e delle numerose attività commerciali, che traggono maggiori profitti proprio durante il periodo estivo e in particolare durante le ore serali.
I consiglieri chiedono al presidente della Sasi un impegno concreto «soprattutto alla luce di quanto l'azienda ha comunicato ai cittadini, scongiurando il pericolo di una crisi idrica che allo stato delle cose è presente».
I consiglieri di minoranza contestano anche l'atteggiamento della amministrazione comunale: «si è distinta per l'incomprensibile silenzio di fronte alle legittime proteste dei nostri cittadini, vorremmo sapere se ha intenzione di chiedere formalmente ai vertici della Sasi ragione di queste ingiustificate interruzioni serali in presenza di continue e infondate rassicurazioni che hanno il sapore della beffa quotidiana».
«L'azione turistica dell'amministrazione comunale – conclude Danilo Petragnani – non può limitarsi alla programmazione di eventi e iniziative similari, bensì deve garantire l'erogazione di servizi essenziali, come quello idrico, che contribuiscono a rendere accogliente e ospitale la nostra città».
15/07/2010 16.02