Progetti europei da 2 mln di euro, Allegrino: «che fine hanno fatto?»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nel febbraio 2009 la Provincia di Pescara ha visto approvati, come Ente capofila, due progetti europei di integrazione culturale e occupazionale a vasto raggio.


Entrambi sono stati finanziati dalla Comunità Europea per un totale di oltre 1 milione e 800 mila euro.
Si tratta di “Women's media in the Euromed”, in partnership con Malta, Marocco, Francia e Libano e “Women's for change” con Tunisia, Libano e Francia.
I due progetti si sarebbero dovuti sviluppare nell'arco di 32 mesi, a partire dal 29 dicembre 2009, pena il rischio di veder sfumare risorse e leadership della Provincia.
«Progetti», commenta oggi il consigliere provinciale Antonella Allgrino, «presentati ufficialmente agli inizi di febbraio 2010 e di cui ad oggi non abbiamo avuto notizie, tranne che incidentalmente, per il rinnovo del Cda dell'IRIS nella seduta di Consiglio del 2 luglio scorso, Ente della Provincia che dovrebbe essere già al lavoro per concretizzarli, recuperando i ritardi accumulatisi in questi mesi».
Vista l'importanza del contatto con l'Europa e il ruolo rivestito da Iris Provincia di Pescara nella realizzazione di questi progetti, uno dei quali prevede la formazione di donne nel Mediterraneo e la realizzazione di un film, tra l'altro la creazione di una rete fra paesi partner, Allegrino presenterà al prossimo Consiglio una interrogazione per accertare che l'iter sia effettivamente avviato e che non ci siano rischi di sorta sulle risorse destinate a finanziarli, legate proprio ai tempi dei lavori in corso e alla collaborazione fra paesi interessati.
«Tutto questo», spiega la consigliera, «alla luce del fatto che l'Europa ha modalità definite e tempi scanditi per veder concretizzare le iniziative che promuove e finanzia e che per i progetti in questione, che avrebbero dovuto essere già in fase molto avanzata, è di gran lunga importante la sinergia piena tra partner e che quindi non è possibile perdere tempo in un ruolo di tale rilievo».
Allegrino chiede, inoltre, se la mancanza di rinnovo del Cda dell'Iris da parte del Consiglio abbia potuto condizionare tali tempi e se poi, il nuovo Cda nato il 2 luglio scorso sia già al lavoro sui progetti e con i partner.
«Aspetti importanti», aggiunge la consigliera, «di un percorso che potrebbe aprire alla Provincia altre possibilità da spendere per il territorio sul fronte del turismo, della cultura, dell'occupazione ad esempio, ma sempre che il metodo di lavoro sia efficace e lo standard richiesto dall'Ue rispettato in pieno, come ci auguriamo tutti»

13/07/2010 16.57