Tariffa acqua, a Miglianico crisi nella maggioranza

Alessandro Biancardi

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MIGLIANICO. Il capogruppo di maggioranza si dissocia dal suo stesso schieramento, mentre il gruppo «Viva Miglianico Viva» chiede al sindaco di pronunciarsi per il no



La variopinta maggioranza di centro-sinistra-destra a Miglianico esce spaccata dalla conferenza dei capigruppo, convocata nei giorni scorsi su richiesta del gruppo consiliare di opposizione «Viva Miglianico Viva» per discutere dell'aumento proposto dall'Aca delle tariffe dell'acqua.
''Viva Miglianico Viva'' ha richiesto la conferenza per produrre un documento di indirizzo al sindaco, che chiede al primo cittadino di esprimere in assemblea il proprio voto contrario a questo aumento ingiustificato, verificando gli atti per il recupero dei crediti maturati verso l'Aca, e il rispetto della convenzione firmata al momento della cessione delle reti.
A questo punto, il capogruppo di maggioranza, Maria Sara Antonelli, in forza a Sinistra Ecologia e Libertà, ha presentato un altro documento, dichiarando tuttavia di essere a titolo personale contraria all'aumento, ma esprimendo chiaramente che la maggioranza (composto da Pd, Prc, Sel, spezzoni dell'Udc e qualche militante del Pdl) è favorevole all'aumento. La motivazione di questa posizione è stata spiegata dal responsabile dell'ufficio contabile comunale: «l'aumento serve a far sì che l'Aca abbia la possibilità di restituire i soldi dovuti al Comune».
«È vergognoso – spiega il capogruppo di ''Viva Miglianico Viva'', Emilia Baldassarre – che i cittadini siano costretti a pagare nuovamente per gli errori degli amministratori. Miglianico dovrà dunque subire, oltre all'aumento della Tarsu già deliberato dalla maggioranza, anche l'aumento delle tariffe del'acqua. E per fortuna che la maggioranza in campagna elettorale aveva promesso il contenimento delle tariffe e delle tasse! In tutto questo spiccava anche l'assenza del capogruppo del gruppo consiliare “Alleati per Miglianico”, tra l'altro coordinatore del Pdl locale, che più volte si è schierato palesemente con la maggioranza, come è accaduto nell'ultima assemblea dell'Unione dei Comuni dell'Area Metropolitana».
06/07/2010 13.31