Pezzopane assessore al Comune dell'Aquila, frattura nel Pd

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. L'ex presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane entra nella Giunta comunale del capoluogo abruzzese.

Il sindaco, Massimo Cialente, ha ufficializzato ieri l'ingresso dell'ex presidente della Provincia. L'ipotesi era stata già annunciata dopo la sconfitta elettorale di Pezzopane ma si è concretizzata soltanto ieri.
L'ex presidente avra', tra le deleghe, Cultura, Sociale, Ricostruzione partecipata, Politiche abitative, Politiche educative e scolastiche, Polizia Municipale.
Critica però la segreteria comunale del Pd che giudica «molto grave» il metodo scelto dal sindaco per la nomina, perche' «nessuna consultazione e' stata fatta, nessuna riunione in tal senso».
Mauro Zaffiri e Giulio Petrilli ammettono di aver scoperto della nuova nomina solo attraverso la stampa: «noi siamo stati eletti dall'assemblea comunale del Pd, alla segreteria cittadina dello stesso Partito, che è l'organo per statuto preposto a valutare e concordare le persone che devono ricoprire per conto dello stesso gli incarichi come assessori».
Ma anche loro sono stati bypassati.
I due esponenti del Pd ritengono quella svolta «una prassi e un metodo non consono quello» e si meravigliano che la Pezzopane abbia percorso questa strada «ben conscia di questi passaggi di discussione e di democrazia dentro il Partito. Passaggi scavalcati da riunioni di poche persone.
Riteniamo questo metodo molto grave, anche perché per una scelta di tale portata andava coinvolto la gran parte del Partito. Si parla di democrazia, di partecipazione, di movimenti poi nella prassi si scelgono metodi verticistici e poco rispettosi dello stesso Partito Democratico».
02/07/2010 10.30


IDV: «METODI DI CIALENTE INOPPOTUNI»


«Il problema, è evidente», sostiene Lelio De Santis, responsabile Enti Locali dell'Idv, «non è la persona nominata ma il metodo personalistico e padronale di decidere, che disconosce i Partiti che lo hanno sostenuto e lo stesso Consiglio Comunale, chiamato passivamente a prendere atto.

E gli Assessori, ai quali ha tolto le deleghe affidate al nuovo assessore, cosa rimangono a fare in Giunta, di cosa debbono occuparsi?
»
L'Idv si ritiene «lontana da questa impostazione verticistica ed autoritaria della gestione della cosa pubblica.
Non può assistere in silenzio all'occupazione di spazi di potere qui ed altrove da parte del Pd o di chi governa il Pd, senza essere chiamato a concorrere alle scelte che vengono fatte.

Le sconfitte del centrosinistra in tutta la regione», continua De Santis, «e per ultimo alle Provinciali dell'Aquila, sono figlie di un certo atteggiamento di presunzione del Pd che pensa di rappresentare una coalizione che non c'è più».

02/07/10 15.33