Nucleare, Consiglio comunale di Chieti boccia la proposta di Ginefra

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Consiglio comunale stamattina a Chieti dove è prevista la discussione dell'Odg del consigliere Ginefra che propone l'insediamento di impianti nucleari sul territorio teatino.



Perchè per Ginefra, capogruppo del Pdl, (lo aveva spiegato lui stesso qualche settimana fa) l'arrivo del nucleare sul territorio è una risorsa da non farsi scappare.
La pensano così anche i suoi colleghi? Solo la votazione potrà far capire meglio l'orientamento dell'amministrazione teatina.
E' «una grande opportunità», aveva spiegato Ginefra annunciando il suo ordine del giorno, «in termini di sviluppo, investimento, lavoro, occupazione, valorizzazione del territorio, riduzione dei costi energetici e miglioramento ambientale della città di Chieti e dell'intero territorio della provincia teatina».
Di tutt'altro avviso il vice presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Marzoli (Pd) che ieri ha invitato teatini e teatine ad assistere alla seduta di questa mattina.
«Non inganni la denominazione del documento», avverte Marzoli, «che reca in oggetto “tutela della Città e della Provincia di Chieti da insediamenti per la produzione e lo stoccaggio di energia nucleare e materiale radioattivo”. Tale titolo lascerebbe intendere che il documento sia finalizzato a proteggere il nostro territorio dal rischio di divenire sede di impianti o strutture per lo stoccaggio di materiale radioattivo. Purtroppo non è affatto così»
Il testo del documento firmato da Ginefra impegna il sindaco di Chieti «a cogliere le eventuali opportunità legate alla produzione di energia nucleare nel chietino, ad attivarsi, cioè, per vedere se si riesce a trasformare il nostro territorio in un luogo in cui si produce e si conserva energia nucleare».
«La presenza di cittadini», ha commentato Marzoli, «potrà essere l'occasione per avere una discussione franca in Consiglio Comunale sulla questione e con la votazione nominale si potrà capire con chiarezza quale sia la posizione degli amministratori teatini sulla questione e, soprattutto, se anche il sindaco Di Primio dirà sì alla possibilità di avere il nucleare sul territorio della nostra Città e della Provincia di Chieti».
11/06/10 11.34

BOCCIATA LA PROPOSTA DI GINEFRA

Niente di fatto per la proposta di Ginefra, sconfessato anche dal sindaco Umberto Di Primio.
L' Ordine del giorno, firmato dal consigliere nonchè capogruppo Pdl, aveva come argomento la richiesta, indirizzata dal Governo nazionale, di prendere in considerazione il territorio di Chieti e provincia per eventuali siti nucleari e siti riservati allo stoccaggio di scorie radioattive.
«Quest'ultima iniziativa», racconta il consigliere d'opposizione Alessio Di Iorio, «ha scatenato la nostra dura risposta al punto tale da indurre la stessa maggioranza, sindaco Di Primio in testa, a rigettare la proposta del capogruppo Ginefra».
«Un segnale inequivocabile», secondo Di Iorio, «che mette in mostra tutta la mancanza di coesione vigente nella maggioranza nonchè incertezza e idee comuni per il bene della città che latitano in maniera fin troppo evidente. Le posizioni dei protagonisti, dal sindaco al capogruppo passando per l'intera trafila di firmatari dell'Ordine del giorno sul nucleare a Chieti sono totalmente diverse a confermare una maggioranza tutt'altro che unita».
Adesso l'opposizione chiede di sapere quale sia realmente la posizione del primo cittadino sulla questione nucleare: «finora non si è mai pronunciato, forse per non creare ulteriori tensioni in seno alla sua maggioranza, ma, visti gli ultimi preoccupanti ed inquietanti eventi, sarebbe il caso che il primo cittadino uscisse allo scoperto una volta per tutte».
12/06/10 11.08

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