Rifondazione Montesilvano: «dopo 15 mesi via Saffi ancora degradata»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Rifondazione Comunista torna a verificare lo stato di via Saffi, a 15 mesi di distanza da una prima denuncia lanciata sulla situazione di degrado.


Ma dal membro del direttivo di Rc, Corrado Santurbano, non arrivano buone notizie.
«Erbacce e canneti sporgenti ormai hanno preso completo possesso della strada, ma sicuramente non è incompetenza e menefreghismo», commenta ironico.
Tutto questo «serve per fare degli studi approfonditi su animali geneticamente modificati con l'inquinamento, si si siamo sicuri che c'è un motivo a tutto, come ad esempio i sacchi di spazzatura che addobbano il ciglio della strada; beh siamo sicuri che anche qui c'è una spiegazione: il sindaco vuole arrivare al livello di Napoli per poi dimostrare a tutti quanto è stato bravo a farla sparire».
Dopo più di un anno Rifondazione pensava di trovare una situazione decisamente diversa: «noi non sappiamo più cosa fare», dice avvilito Santurbano, «se non farvi presente del massimo degrado a cui la nostra ottima. Eppure l'ex dirigente ai Lavori Pubblici Bellafronte Taraborrelli aveva assicurato che i lavori su via Saffi sarebbero stati portati a termine in 5 mesi».
Dopo aver aspettato 6 mesi Rifondazione ha inoltrato una denuncia agli organi competenti, difensore civico, responsabile ufficio igiene e sanità pubblica e al prefetto di Pescara.
«Ad oggi», continua Santurbano, «sono passati altri 6 mesi ed il risultato è stato il nulla».
Rifondazione sprona così il primo cittadino «a fare qualcosa. Purtroppo non ha tempo, deve prima risolvere intrecci, giochini di ruolo e assessorati».
Da qui un suggerimento: «sindaco, le consigliamo di dimettersi e acquistare il "Risiko" (il gioco da tavola "cult" di strategia, ndr) così lei e i suoi compagni di viaggio, potrete giocare quanto volete».

25/05/2010 10.51