Vasto, «politiche giovanili all’anno zero»

Alessandro Biancardi

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VASTO. «Dopo cinque mesi senza gestore del progetto giovani hanno provveduto a fare l’affidamento diretto senza bando pubblico» MARRA: «LA POLEMICA LA RESPINGO AL MITTENTE»

Un attacco duro a tutto campo sulla gestione delle politiche giovanili. A sferrarlo sono stati Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale del Pdl, e Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento, il sodalizio che raggruppa i movimenti giovanili del centrodestra vastese. «Esprimo preoccupazione – ha detto Sigismondi - sulla considerazione che l'Amministrazione comunale ha per le politiche giovanili. Ci troviamo nel mese di maggio, e solo qualche giorno fa l'Amministrazione, con determina dirigenziale, ha affidato la gestione del Progetto giovani. Il dato è – ha spiegato il Consigliere del Pdl - che per quattro mesi le attività del Progetto giovani sono rimaste ferme. Mi sarei augurato che i ritardi per la riapertura delle attività di questo servizio fossero dovuti ai tempi necessari per la predisposizione di un bando pubblico per l'affidamento».
Ma per Sigismondi l'amministrazione comunale, «anche questa volta
ha preferito all'evidenza pubblica, la strada dell'affidamento diretto scegliendo, tra le tante realtà locali, una Cooperativa di Cepagatti e due associazioni, tra cui l'immancabile Arci».
Non condivide, inoltre, Sigismondi la scelta di ‘spezzettare' la gestione del servizio: «questa scelta», spiega il consigliere, «potrebbe creare problemi al funzionamento e al coordinamento delle attività rivolte ai giovani creando maggiore confusione in un servizio che, in questi anni, è stato caratterizzato dalla carenza di programmazione».
Sigismondi invita l'amministrazione Comunale a riservare «maggiore attenzione» alle politiche per i giovani «che risultano di fondamentale importanza specie per la prevenzione del disagio».
A rincarare la dose è Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento' che ha attaccato il centrosinistra sulla gestione delle già poche strutture per i ragazzi e le ragazze di Vasto. «Vasto non ha strutture idonee ad accogliere i giovani e a fornire loro servizi. Non c'è un centro di aggregazione giovanile degno di tale nome ove vi sia internet point, sala studi, biblioteca e zone per poter giocare, riunirsi o semplicemente passare del tempo. L'unico spazio – ha dichiarato Marco di Michele Marisi – è la struttura sita al quartiere San Paolo, sprovvista, però, di qualsiasi attrezzatura adeguata. Dei locali – ha detto di Michele Marisi – lasciati al degrado e all'abbandono e assolutamente vuoti. Niente iniziative per i giovani, palazzina di Via Naumachia in vendita e politiche tutte a svantaggio delle giovani generazioni».
Altra «nota dolente» sarebbe la Consulta comunale giovanile: «lo statuto ha visto una gravidanza più lunga di quella degli elefanti».

11/05/2010 9.29

MARRA: «LA POLEMICA LA RESPINGO AL MITTENTE»
«Il Consigliere Sigismondi sa benissimo che ho sempre accolto con la giusta considerazione tutte le osservazioni che sono state mosse da lui e dalla sua parte politica. Ma quest'ultima polemica la respingo al mittente».
Replica così Marco Marra, assessore alle Politiche Giovanili secondo il quale «criticare prima di vedere i risultati è una mossa di puro stampo ideologico, proprio quello stampo che nei discorsi affrontati con il consigliere Sigismondi, condividevamo si dovesse evitare».
«Il Progetto», continua l'assessore, «presentato unitamente dalle tre realtà associative e cooperative è in perfetta sinergia con le diverse aree di intervento che si andranno a realizzare (creatività, arte e cultura, autostima e prevenzione).
Saranno moltissimi i laboratori, i corsi e gli interventi nelle scuole e nei quartieri, come non si era mai visto in nessuna gestione precedente del Progetto Giovani.
Questo si avrà grazie ai progetti che avvieranno ARCI, Ass. Sideshow e Coop. Iridea, tre realtà che conoscono bene il territorio e con curriculum di tutto rispetto nelle politiche giovanili e nella capacità di canalizzare fondi regionali, nazionali ed europei, oltre al prezioso lavoro dell'Ass. Officina dei sogni che già collabora nella gestione del laboratorio audio».
«Necessaria», continua Marra, «anche la scelta di convogliare la segreteria del Progetto Giovani nello sportello dell' Informagiovani e nel Tavolo di coordinamento formato dai referenti delle realtà affidatarie. Ricordo agli esponenti del PDL e Gim vastese che il mantenimento di una segreteria di coordinamento (due segretarie su un budget di gestione di 30 mila euro/ann0 circa) succhiava buona parte delle risorse, a discapito della progettazione e quindi a discapito dei giovani. Polemizzare su questa scelta è la dimostrazione che nulla, secondo il PDL vastese, deve cambiare».
Il tempo impiegato per arrivare all'affidamento, invece, spiega ancora l'assessore, «è dovuto a un cambio di dirigenza nel corso dell'anno. La scelta dell'affidamento diretto è stata una scelta voluta, oltre in virtù dei validi progetti che ci sono stati presentati, anche per evitare ulteriori perdite di tempo.
Visti gli attacchi, permettetemi un tono polemico. Se c'è stato del tempo perso, è quello durante le gestioni precedenti che passo dopo passo hanno smesso di valorizzare le politiche giovanili, senza trovare strade possibili di efficienza.
A Marco di Michele Marisi faccio notare che oggi la Consulta Giovanile è nelle condizioni di partire con le proprie gambe e che ad esse sono state destinate risorse aggiuntive per 5.000 euro. Se è stato perso del tempo per l'approvazione dello statuto, questo è dovuto al miope ed inutile ostruzionismo posto proprio da Di Michele Marisi durante i tavoli di lavoro della costituente consulta».
11/05/10 19.56