Tassa Rifiuti, Chieti tra le prime in Italia. Di Primio:«colpa di Ricci»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, impegnato a Bruxelles per firmare il Covenant of Mayors non si trattiene e interviene sulla questione della tassa rifiuti.

«Non è mia abitudine – ha detto Di Primio - guardare al passato perché sono abituato a ragionare e lavorare per dare un futuro migliore alla mia città».
Poi però il primo cittadino ha commentato i dati nazionali che vedono Chieti al quarto posto in Italia quanto a livello di tassazione sullo smaltimento dei rifiuti, con una cifra di 260 euro che grava su ciascuna famiglia teatina e ciò nonostante, la città non è pulita come dovrebbe.
«Questo è il risultato della politica degli annunci adottata in cinque anni dal centrosinistra che ha saputo solo promettere senza mantenere nulla», ha detto Di Primio.
«La verità che viene a galla è che noi tutti saremo costretti a pagare per l'incredibile inefficienza di chi ci ha preceduto e che adesso si permette, pure, di criticare la mia amministrazione che a meno di un mese dall'insediamento ha già invertito la rotta rispetto al passato affrontando il problema occupazionale dei lavoratori ex Burgo e di quelli Villa Pini, ridando dignità al Maggio Teatino, praticamente cancellato negli anni scorsi, e procedendo ad una riorganizzazione dei settori comunali con un ritmo di lavoro senza precedenti».
Il sindaco ha garantito che «il centrodestra dimostrerà che lavorando seriamente si potranno dare risposte concrete ai cittadini ormai disabituati, dopo cinque anni di centrosinistra, ad avere amministratori efficienti e disponibili».
Nei giorni scorsi il sindaco ha invitato l'assessore Bevilacqua ed il dirigente del VII Settore, a fornire un quadro completo della situazione rifiuti «per debellare una volta per tutte il fenomeno dello scarico abusivo e studiare soluzioni che consentano di abbassare il livello di tassazione attualmente in essere aumentando la qualità del servizio reso ai cittadini».
Al suo rientro da Bruxelles ha annunciato che fisserà una riunione per ricevere informazioni sulla questione.

05/05/2010 10.21