San Giovanni Teatino, opposizione contro il bilancio di previsione

Alessandro Biancardi

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SAN GIOVANNI TEATINO. «La maggioranza ha approvato un bilancio di previsione del 2010 che accentua l’esposizione debitoria del Comune di San Giovanni Teatino passando, in soli quattro anni, da 17 a 36 milioni di euro di indebitamento».

E' l'accusa mossa dal gruppo Unione per San Giovanni Teatino dei consiglieri comunali Sandro Paludi e Alessandro Feragalli
Per i due la previsione di bilancio è «elettoralistica e propagandistica che vede finanziare le spese di investimento ancora una volta con i “se” e con i “forse”».
Di fatto l'opera pubblica più importante prevista per il 2010, l'abbattimento della vecchia chiesa di San Rocco e la sistemazione della piazza dal costo di 4 milioni di euro, potrà essere realizzata, sottolineano i due esponenti dell'opposizione, «solo se la Regione Abruzzo concederà un finanziamento di 3 milioni di euro e se il campo sportivo, dopo ben tre aste andate deserte, verrà venduto».
Ma nel bilancio, continuano Palumbo e Feragalli, ci sarebbero anche altre curiosità: «dal progetto preliminare, approvato dalla giunta comunale, emerge che dei 4 milioni preventivati solo 1,3 viene investito per realizzare la nuova piazza san Rocco, mentre i restanti sono destinati alla realizzazione di opere funzionali alla nuova Chiesa progettata da Mario Botta. E così a spese dei contribuenti, cattolici e non, verranno realizzati il sagrato ed i parcheggi dell'edificio di culto.
Ma questo non era sufficiente in tempo di elezioni e così dei 2,6 milioni di euro, che l'amministrazione conta di ricavare dalla vendita del campo sportivo, un milione di euro verrà direttamente devoluto alla parrocchia per le proprie opere edili. Altri 500 mila euro sono previsti nel progetto preliminare per gli espropri. I 9.000 mq di terreno dove dovrà sorgere il nuovo edificio di culto erano del Comune di San Giovanni Teatino che li ha permutati con i 3.700 mq in cui sorge l'attuale chiesa da demolire, palesando uno scambio non proprio alla pari. Nonostante ciò, per realizzare il sagrato della chiesa ed il parcheggio l'Amministrazione Comunale si ricomprerà le proprie aree, cedute alla parrocchia, pagandole mezzo milione di euro».

31/03/2010 12.16