Gal. Ancora proteste sul bando. Idv:«già si sa chi potrà beneficiare dei fondi»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Fa ancora discutere il bando che assegna le nuove risorse ai Gal (Gruppi di Azione Locale). Nei giorni scorsi a criticare l’iniziativa dell’ìassessorato all’agricoltura era stato il Pd. Oggi a mostrare perplessità è l’Idv al termine della 3^ Commissione Agricoltura.


Si tratta del bando - programma Leader, con scadenza 10 aprile 2010, che assegna risorse a valere sul piano di sviluppo rurale 2007-2013.
I GAL, organismi costituiti da soggetti pubblici e privati, espressione della realtà istituzionale, sociale ed economica dei rispettivi territori, intervengono attraverso misure per la valorizzazione e la difesa delle aree
rurali.
I Consiglieri dell'Idv, Camillo Sulpizio e Cesare D'Alessandro, ritengono che i parametri su cui si basa il bando in questione – nonostante le rassicurazioni fornite in Commissione dall'Assessore Febbo – «non rispondano a criteri di oggettività».
Pertanto, ne chiedono la sospensione affinché possa essere ridiscusso con le Organizzazioni sindacali e di categoria, nonché con tutti i soggetti interessati alla concertazione.
«Tutti i punteggi contenuti nel bando», dichiara Cesare D'Alessandro, «denotano chiaramente la volontà di costituire situazioni predeterminate, escludendo molte organizzazioni agricole e associazioni di categoria che oggi partecipano all'attività dei GAL. In questo modo si stabilisce a priori quali soggetti potranno beneficiare dei fondi disponibili».
Inoltre, dichiara il Consigliere Sulpizio, «il rischio è che possa ingenerarsi un forte contenzioso tra i vari soggetti, producendo una stasi delle procedure a rischio della perdita dei fondi».

10/03/2010 16.04