Nuovo allarme cementificazione a Roseto. Rc:«c’è qualcosa che non va»

Alessandro Biancardi

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ROSETO. «Quanti appartamenti dovranno ancora essere costruiti prima che l'amministrazione si accorga che a Roseto c'è qualcosa che non va? Ci chiediamo quali e quante zone verdi saranno previste all'interno della cittadina».


A riportare l'attenzione sulle prossime scelte urbanistiche della città è Marco Borgatti, portavoce della Federazione della Sinistra (Prc/PdCI) che riferisce anche «voci bene informate» secondo le quali tutta la zona intorno alle scuole Veronesi, che oggi è uliveto, nel prossimo futuro potrebbe diventare quasi completamente edificabile.
«Vogliamo sperare che non sia così», aggiunge Borgatti, «e che queste voci non siano tanto bene informate. Ma è certo che qualcosa in quella zona è destinato a cambiare, visto che esistono studi di fattibilità approvati dalla giunta per collegare il piazzale della scuola alla Statale 16, e per aprire via Botticelli e via Mantegna».
Il Pd aveva affermato che il Piano Regolatore sarebbe nato dopo la partecipazione della cittadinanza e delle altre forze politiche.
Al momento però la concertazione lascerebbe un po' a desiderare.
«Non vorremmo che a circa un anno dalle elezioni il suo destino possa essere quello di essere approvato a colpi di maggioranza», aggiunge Borgatti, «noi vogliamo sperare, ripeto, che certi timori siano infondati, e che il nuovo Prg non significhi per Roseto una colata di cemento. Sono sotto gli occhi di tutti le centinaia di appartamenti sfitti o invenduti. Eppure si continua a edificare. Vogliamo che Roseto faccia la fine di Silvi o Martinsicuro? Non ci vuole certo un genio per capire che in periodi di crisi o in caso di saturazione della domanda sono le bande criminali ad entrare in azione, per case che possono diventare basi per lo smercio di droga o per la prostituzione. Quante saranno, poi, le abitazioni popolari, visti i prezzi che oggi sono schizzati alle stelle?»
La Federazioine contesta anche la scarsità delle attuali aree verdi del tessuto urbanistico ben visibili anche dal satellite. La speranza di aumentarle però è ancora riposta nel nuovo Prg.

16/02/2010 10.13