Amministrative Chieti. Di Primio:«Ricci è uscente e non rientrante»

Alessandro Biancardi

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Amministrative Chieti. Di Primio:«Ricci è uscente e non rientrante»
CHIETI. Mauro Febbo carica la platea, i rappresentanti delle liste e dei partiti che lo appoggiano professano pubblicamente la loro adesione al centrodestra «da sempre casa nostra».

Fabrizio Di Stefano spiega le ragioni politiche della candidatura ed infine Umberto Di Primio si presenta come futuro sindaco di Chieti, visto che Francesco Ricci è certo «sindaco uscente, ma non rientrante».
Un discorso contenuto, quello del candidato sindaco del centrodestra, con qualche riferimento ai 10 punti del suo programma che sarà reso noto alla presentazione delle liste.
Platea stracolma e pieni anche i posti in galleria alla sala del Consiglio provinciale di Chieti, per la presenza di molti esponenti regionali di Udc (Tonino Menna) e Mpa (Giorgio De Matteis), la coordinatrtice Guarracino (Pdl), Bruno Di Paolo (Lista civica) e di tanti altri sostenitori tra la folla, Lega compresa, con Di Labio e Scioli, oltre Liberato Aceto che ha confermato il suo accordo con il Pdl.
Da Giovanni Pace e Andrea Buracchio, a Gianfranco Giuliante, capogruppo del Pdl alla Regione, Daniela Stati, Ricardo Chiavaroli, Emilia De Matteo, Mario Amicone, Enrico Rispoli, Tullio Sansonetti, Armando Orsini, Emanuele Buracchio, che sarà in lista.
Una presenza massiccia quella degli ex democristiani a conferma che le vecchie polemiche sono ormai sorpassate.
Assente fisicamente ma presente nel discorso del candidato Di Primio anche l'ex sindaco Nicola Cucullo di cui lo stesso Di Primio ha ricordato il lavoro svolto insieme, rivendicandone i meriti.
Ma il discorso politico si è snodato di più sull'incapacità del centrosinistra nello scegliere un candidato e sul degrado che il centrosinistra avrebbe provocato a Chieti. Delle liste (se ne annunciano da 6 ad 8) si parlerà tra qualche giorno, appena saranno completate.
Ma da quello che si è visto, saranno centinaia i candidati alla carica di consigliere comunale, con il senatore Fabrizio Di Stefano, sicuro capolista del Pdl e futuro presidente del Consiglio comunale.
«Ma quali mani sulla città – ha commentato Mauro Febbo – il senatore Di Stefano porta qualità al Comune e non vedo perché se ci sono altri senatori in Consiglio va bene e se ci va Fabrizio no».
Applausi. Di Primio soddisfatto, locandine e manifesti già pronti, la campagna elettorale per il Comune di Chieti è già partita.

s. c. 09/02/2010 8.20