Pd Abruzzo prova a mettersi in sesto sul modello Obama

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un anno di rotture con il passato, di voglia di cambiamento, di riforme profonde, di errori e di ripartenze.

PESCARA. Un anno di rotture con il passato, di voglia di cambiamento, di riforme profonde, di errori e di ripartenze.
Il primo anno dell'era Obama alla Casa Bianca e i suoi rifletti sulla politica, sull'economia, sulla società italiana ed abruzzese saranno al centro dell'atteso incontro che - su iniziativa dell'associazione Riformando - vedrà arrivare domani a Pescara Dennis Redmont, per 25 anni direttore dell'Associated Press, oggi direttore della comunicazione del Consiglio per le relazioni Usa-Italia, organismo associato al prestigioso Center for The United States and Europe presso la Brookings Institution di Washington.

Redmont, considerato uno dei maggiori analisti sui fatti americani, parlerà del primo Discorso sullo Stato dell'Unione tenuto da Barack Obama, e nel suo approfondimento si confronterà con James Walston, politologo ed editorialista di International Herald Tribune, The Guardian e The Independent, e con Enrico Morando, senatore democratico.
«Un incontro di altissimo profilo» spiega il segretario del Pd abruzzese Silvio Paolucci, che aprirà l'incontro, «per approfondire quello che sta avvenendo negli Stati Uniti. Il pensiero progressista in tutto il mondo è stato profondamente segnato dal messaggio di Obama, un messaggio che posa le sue fondamenta sul coraggio di cambiare e anche sull'umiltà di ammettere gli errori. I democratici abruzzesi, quelle migliaia di persone che si sono messe in fila alle primarie anche due settimane fa, ci chiedono lo stesso coraggio, perché i cambiamenti che Obama sta costruendo nella politica e nella società americana hanno ripercussioni anche sull'Italia e sull'Abruzzo, a partire dalla sanità e dall'intervento nell'economia quotidiana: la priorità dei democratici, è il messaggio di Obama, è la costruzione di una società di pari opportunità, libera da baronie e potentati. L'economia abruzzese, così come emerge anche dagli allarmi di Confindustria, ha bisogno di andare oltre i proclami e di ridisegnare un nuovo modello di sviluppo per rilanciare l'occupazione, il reddito, le piccole e medie imprese».
L'incontro, dal titolo 'La lezione americana, la speranza democratica. Un anno di Obama di fronte alla crisi economica' si terrà a partire dalle 17 presso l'auditorium Petruzzi del Museo delle Genti d'Abruzzo, in via delle Caserme a Pescara.

03/02/2010 17.14