Zuccherificio Sadam, D'Amico chiede un tavolo tra società ed enti locali

Alessandro Biancardi

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Il vice presidente del Consiglio regionale Giovanni D'Amico ha chiesto al presidente della Giunta d'Abruzzo, Gianni Chiodi, di convocare con urgenza un tavolo di confronto fra gli Enti Locali e la Eridania Sadam spa.


L'intenzione è quella di affrontare in maniera condivisa la questione dell'ex zuccherificio di Celano e la centrale per la produzione agro- energetica "Energia da Biomasse".
«A quanto sembra – ha spiegato D'Amico -, l'accordo siglato tra le parti nel 2007, tra Regione, Provincia, Comune di Celano, organi sindacali e proprietà è ferma e non procede. In particolare, sembrano essere venute meno le adesioni al progetto anche a causa del contrasto nato tra il Comune di Avezzano ed in Nucleo Industriale. Con grave danno per i lavoratori, che rischiano di non vedere prorogata la cassa integrazione, e più in generale per l'intera economia del territorio marsicano. Credo che la Regione non possa stare alla finestra».
«Innanzitutto - scrive D'Amico -, ho chiesto di conoscere se la Regione Abruzzo conferma il suo interesse e condivisione all' 'Accordo di riconversione produttiva' e, in caso affermativo, se il Presidente Chiodi intenda convocare le parti affinché si possa giungere rapidamente ad una soluzione condivisa, recuperando il progetto di riconversione con l'obiettivo prioritario della crescita dell'economia abruzzese e della salvaguardia dei livelli occupazionali».
«Della problematica legata alla riconversione dell'ex zuccherificio di Celano, questo Governo regionale si è fatto carico fin dal suo insediamento», ha detto oggi l'assessore all'Agricoltura Febbo.
«Basti pensare che, nel 2009, sono state ben cinque le conferenze di servizi convocate e le ultime tre hanno avuto luogo il 4 settembre, il 10 ed il 27 novembre scorsi. Quindi, non si comprende quale altro tavolo di confronto occorra attivare visto che quello che c'è è più che sufficiente».
« Si tratta di una questione estremamente delicata che stiamo seguendo da vicino da molti mesi. Rispetto ad essa teniamo costantemente informato il Sottosegretario Gianni Letta – ha detto ancora l'assessore - ed a breve dovrebbero esserci positive novità. Piuttosto, appare quantomai singolare che D'Amico solo oggi si chieda come mai non abbia avuto seguito l'accordo che, nel 2007, il Governo regionale di centrosinistra, di cui egli stesso faceva parte, siglò con Provincia dell'Aquila, sindacati, Comune di Celano e proprietà. Forse l'ex assessore ignora che, rispetto a quella intesa, si è registrato un fermo diniego da parte di tutte le organizzazioni professionali agricole come Coldiretti, Cia e Confagricoltura e che, nel settembre del 2008, il consiglio comunale di Avezzano, quindi anche con i voti dei consiglieri di centrosinistra, ha espresso parere contrario all'insediamento dell'impianto a biomasse proposto dalla Powercrop».
Al tal proposito, l'assessore Febbo ribadisce di aver chiesto alla stessa Powercrop di modificare il progetto originario in senso più favorevole all'economia agricola marsicana «ed è per questo che, nel momento in cui l'azienda sarà in grado di presentare una nuova proposta di riconversione, la Regione sarà ben lieta di convocare un nuovo tavolo di confronto».


25/01/2010 15.34