L’opposizione:«Di Quinzio si agita ma non ha più maggioranza: si dimetta»

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA. Nulla di nuovo sotto il sole. I giorni passano e l’empasse che attanaglia la giunta Di Quinzio non si sblocca. Dopo la revoca all’assessore Di Pillo e la presa di posizione dell’Idv si attendono le mosse del primo cittadino.



L'opposizione nel frattempo torna a tuonare chiedendo le dimissioni del sindaco che non avrebbe più la maggioranza anche con l'uscita di 4 consiglieri dal gruppo consiliare del PDL per formare un nuovo gruppo.
«La città è sprofondata in un silenzio politico-amministrativo assordante», si legge oggi in una nota dei consiglieri Daniele D'Amario, Rocco Cappelletti, Carlo De Felice; Manuel De Monte, «l'unico rumore è quello dell'agitarsi del Sindaco alla disperata ricerca di una ibrida maggioranza che gli possa consentire una deleteria e breve sopravvivenza .
Francavilla e suoi cittadini hanno bisogno di una maggioranza solida, omogenea e disposta a lavorare per il bene comune e senza chiedere nulla in cambio, senza attendere riunioni chiarificatrici, più o meno segrete, del venerdì sera tra sindaco e il nuovo gruppo Forza Francavilla per decidere se consumare o meno la preannunciata “transumanza” verso la maggioranza di centro-sinistra».
Il gruppo consiliare Pdl definisce Di Quinzio «co-sindaco» che se in difficoltà nel realizzare il suo programma di governo dovrebbe «rassegnare le dimissioni in modo da tornare a dare voce agli elettori che sono gli unici legittimati a scegliere i propri amministratori».

21/01/2010 14.38