Bilancio partecipato 2010 San Salvo: «esigenze dei cittadini al primo posto»

Alessandro Biancardi

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SAN SALVO. Riqualificazione urbana, completamento delle opere pubbliche, maggiori investimenti per la sicurezza e crescita del turismo.
 
 
 


Sono queste le esigenze più significative che i cittadini di San Salvo hanno manifestato all'amministrazione comunale nel corso dei due incontri relativi al bilancio partecipato che si sono tenuti ieri presso la Sala Consiliare del Municipio e l'altro ieri presso il centro diurno per anziani alla Marina.
«E' stato un grande momento di condivisione e trasparenza – sottolinea Francesco Mazzaferro (IDV), assessore comunale al bilancio -  in cui la partecipazione della cittadinanza alle scelte dell'Amministrazione è funzionale a dar vita a un bilancio di previsione costruito sulle reali esigenze dei cittadini. A San Salvo Marina, in particolare, vi è stata un'ottima partecipazione della comunità alla quale abbiamo avuto la possibilità di illustrare il programma di riqualificazione dell'intera area, dal lungomare fino alle aree tratturali destinate a diventare zone per il parcheggio. In tal modo la Marina potrà davvero diventare il volano dello sviluppo della San Salvo del futuro».
La legge prevede che il bilancio di previsione sia approvato entro il 30 aprile 2010, ma al momento l'Amministrazione comunale ritiene di poterlo votare in tempi molto più rapidi.
«Immaginiamo di approvare il bilancio di previsione – prosegue Mazzaferro – entro la prima metà di marzo e comunque a seguito di una amplia discussione con tutte le forze politiche in modo da dar vita a un documento che sia il più condiviso possibile. Purtroppo, però, i problemi non mancano e sono relativi in particolare alle ristrettezze economiche in cui si trovano gli enti locali a causa dei minori trasferimenti statali e al difficile momento di crisi sociale ed economica».
Le scelte politiche relative al bilancio di previsione dovranno, infatti, tener conto di problematiche generali quali le difficoltà nel mondo del lavoro, con l'aumento della cassa integrazione e il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato, il calo degli investimenti e la difficoltà di accesso al credito. «A ciò si aggiunge», sottolinea Mazzaferro, «la Legge Finanziaria 2010 che ha messo in atto politiche ancora più restrittive per gli enti locali che penalizzano drasticamente il settore degli investimenti pubblici. Inoltre devono essere tenuti in debita considerazione l'aumento dei costi dei contratti per i servizi pubblici e la situazione debitoria nei confronti del Civeta. Quest'ultima condizione, pur non essendo dovuta a problematiche gestionali interne al comune di San Salvo, avrà comunque delle ripercussioni sulle politiche di bilancio della città»
«Nonostante i tanti problemi – conclude l'Assessore – grazie alla scelta di razionalizzare le spese e ottimizzare le risorse l'Amministrazione comunale di San Salvo presenterà comunque un bilancio di previsione propositivo, che sarà in grado di coniugare solidarietà sociale ed efficienza e che si caratterizzerà per una precisa volontà politica di rispondere alle esigenze essenziali della comunità partendo innanzitutto dai problemi quotidiani delle persone e che sarà teso a creare un nuovo e reale senso di fiducia da parte dei cittadini nelle istituzioni».
16/01/10 12.10