Il centrosinistra cerca il dialogo perduto con amministrazione Di Bonaventura

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Sono sempre di più i problemi che ad oggi gravano sulla città di Roseto. Partendo da questo punto di vista la mancanza di dialogo con l’amministrazione cittadina, guidata dal sindaco Franco Di Bonaventura, non migliora le cose.

Tra i temi più sentiti che urgono risposta per il centrosinistra sono la rottura ormai totale del dialogo tra amministrazione e balneatori, un Piano Regolatore che dovrebbe a breve vedere la luce ma del quale «ne è a conoscenza solo l'amministrazione, redatto senza ascoltare le esigenze non solo delle parti politiche ma soprattutto della cittadinanza»; una Riserva del Borsacchio della quale ancora non è chiaro il destino, con troppe proposte contrastanti.
E poi il turismo che langue e il lavoro che manca con fabbriche che chiudono.
«La federazione della sinistra (Prc/PdCI)», spiega il coordinatore Marco Borgatti, «avverte il dovere politico e civile, con l'Italia dei Valori, i Verdi, i Socialisti, insieme alle varie anime di Sinistra e Libertà, di riunirsi in un tavolo politico per cercare di trovare soluzioni ai troppi problemi di Roseto. L'invito verrà esteso anche al Partito Democratico che a giugno scorso decise inopinatamente di chiudere qualsiasi tipo di confronto. Vogliamo sperare che i cambiamenti avvenuti in questi mesi nei tanti livelli politici del partito abbiano fatto mutare convincimenti che ad oggi si sono rivelati miopi per l'interesse della nostra cittadina, e che in ultima analisi hanno condotto il monocolore all'amministrazione ad un totale isolamento, sia politico che sociale».
Borgatti precisa che non chiederà un accordo ma «visto il particolare momento di difficoltà della città, punteremo a trovare in tempi rapidi metodi per risolvere i problemi ad oggi sul tavolo. Confidiamo nel buon senso delle persone, più che dei partiti. È finito il tempo delle attese: se si vuole costruire un futuro, va fatto qui ed ora. Chi deciderà di non sedersi a questo tavolo si chiamerà automaticamente fuori da ogni tipo di accordo futuro. È tempo di tornare a fare politica per i rosetani, e smetterla di discutere di incarichi e poltrone».
Il tavolo è convocato per giovedì 10 dicembre alle ore 21 nella sede della Federazione della Sinistra (Prc-PdCI).

03/12/2009 16.46