Ecopetrol. Di Mattia (Idv): «perché il Pd se ne sta zitto?»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

9936

PESCARA. Dopo il presunto caso di conflitto di interessi nel caso del progetto Ecopetrol del consigliere provinciale Lucio Petrocco non si è mosso nulla.

O meglio, come spiega il consigliere provinciale dell'Idv, Attilio Di Mattia, che aveva sollevato il caso, a Civitaquana (comune dove sorgerà il progetto), nessuno ha preso posizione.
«Ho ricevuto miriadi di email dai cittadini dell'area di Civitaquana e Catignano», spiega Di Mattia, «con diversi tipi di domande che andavano dal conflitto d'interessi alle potenziale nocività territoriale del progetto».
I cittadini dell'area si sono detti preoccupati e già si stanno attivando per creare comitati spontanei.
Ma il mondo politico è rimasto impassibile e pare che nemmeno gli avversari politici di Petrocco (ovvero il centrosinistra) abbia preso la palla al balzo per alzare un polverone.
«La cosa che più mi ha stupito», ha spiegato il consigliere provinciale, «è stata la densità di interrogativi che i cittadini del territorio mi hanno manifestato sul fatto che il centrosinistra, condotto da un sindaco del Pd del comune di Civitaquana a distanza di più di una settimana dall'articolo non abbia preso una posizione netta a mezzo stampa sull'argomento».
Di Mattia ha detto chiaramente di aspettarsi dall'amministrazione cittadina e dalla leadership provinciale del Pd e degli altri partiti di centrosinistra dell'area «azioni concrete da perseguire a difesa del territorio e della comunità di Civitaquana».
Mercoledì prossimo ci sarà un consiglio comunale a Civitaquana; «sarà l'occasione giusta per assumere una posizione trasparente», sollecita l'esponente dell'Idv, «sia dalla giunta ma soprattutto dalla dirigenza provinciale del Partito Democratico».
17/11/2009 15.57

CASTRICONE (PD): «AMBIENTE E INTERESSI COLLETTIVI VENGONO PRIMA DI TUTTO»

Pescara, 17 novembre – «Il Partito Democratico ha nel suo dna un principio netto: la tutela dell'ambiente e degli interessi collettivi devono essere alla base del nuovo sviluppo del territorio. Questi valori vengono prima di tutto, e questo vale anche per la vicenda Ecopetrol di Civitaquana». Lo afferma Antonio Castricone, segretario provinciale del Partito Democratico di Pescara.
«L'amministrazione comunale decide in piena autonomia dal PD» dice Castricone, «nell'interesse della comunità locale e dell'ambiente, perché questi sono i principi che ispirano la nostra azione politica. La delega all'ambiente, fra l'altro, è nelle mani del sindaco che per la sua comunità sceglierà sicuramente la strada migliore. Restano per noi inseparabili la tutela dell'ambiente e della qualità della vita, perché siamo certi che questa sia la via giusta per cogliere le sfide del futuro anche nelle comunità più piccole».

18/11/2009 9.09



TUTTO SULLA VICENDA