Lapenna e Legnini (Pd), «su ospedale e Civeta solo promesse»

Alessandro Biancardi

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VASTO. «Finora, dai rappresentanti del centro destra di regione e Provincia, abbiamo avuto solo promesse, tante parole ma nessuna ufficialità: sia per il nuovo ospedale che per la variante alla statale 16».


La dichiarazione è del sindaco Luciano Lapenna che, affiancato dai sindaci di San Salvo e Cupello, ha approfittato dalla presenza a Palazzo di Città del Senatore Giovanni Legnini, per fare il punto della situazione su quella tematiche che, in questa ultima settimana, hanno riempito le pagine dei giornali.
Per il primo cittadino si tratta di «promesse» anche per il potenziamento del porto e per il Civeta.
«Io credo che i vastesi abbiano invece bisogno di altro e non di dichiarazioni altisonanti che lasciano il tempo che trovano. Ecco perché noi sindaci del vastese siamo molto preoccupati».
Lapenna sostiene di aver letto «di tutto» su i giornali degli ultimi giorni. «Anche che il nuovo ospedale sarà pronto tra soli quattro anni. Purtroppo le cose non stanno così».
A scendere nello specifico, il Senatore Giovanni Legnini.
«Ad oggi – ha detto il senatore – a livello infrastrutturale, le uniche certezze riguardano i ponti San Nicola 1, San Nicola 2 e Vasto Marina: nel primo sono impegnati 1,2 milioni di euro ed i lavori verranno appaltati nel 2010. Per San Nicola 2, per un impegno di 900 mila euro, i lavori sono stati già appaltati mentre per il viadotto di Vasto Marina (1,5 milioni di euro) si sta lavorando per l'appalto. Si tratta di opere già finanziate nel 2007 quando non c'era questo governo».
Ed a proposito della variante alla Statale 16, il Senatore Legnini ha clamorosamente smentito, documenti alla mano, il presidente della Regione Chiodi che, non più tardi di qualche giorni fa, in occasione di un convegno tenutosi a Palazzo D'Avalos, aveva annunciato un finanziamento di 110 milioni di euro.
«La notizia non risponde al vero – ha detto Legnini – perché, ad oggi, i soldi disponibili sono un milione e 65 mila euro».
Il nuovo ospedale?
«Anche qui sono state dette e scritte tante inesattezze. Lasciando stare l'assessore Regionale Venturoni, che nei giorni scorsi ha promesso nuovi ospedali dappertutto, ad oggi non esistono certezze e, soprattutto, l'ospedale di Vasto non è ancora una priorità per la nostra Regione. L'unica certezza è che nel decreto terremoto l'Abruzzo ha una priorità per attingere alle risorse sanitarie. Ma da qui a dire che tra quattro anni a Vasto si inaugurerà il nuovo ospedale ce ne passa».

09/11/2009 16.43