Nasce la Fondazione di Castiglione:«apertura al centrosinistra e nuovo Welfare»

Alessandro Biancardi

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Nasce la Fondazione di Castiglione:«apertura al centrosinistra e nuovo Welfare»
ABRUZZO. «Ora di religione musulmana? Perché no? Sono d'accordo»: l'assessore regionale Alfredo Castiglione spiazza tutti con una accelerazione improvvisa nel discorso di presentazione della sua Fondazione “Identità domani” che fa riferimento a “Farefuturo” di Gianfranco Fini.
AUDITORIUM DE CECCO STRACOLMO PER IL BATTESIMO DI “IDENTITÀ DOMANI”

Sala stracolma dell'auditorium De Cecco a Pescara, sul palco Adolfo Urso, viceministro allo sviluppo economico e Mario Ciampi, rispettivamente segretario e direttore scientifico della Fondazione di Fini, Silvio Masci, presidente di “Identità domani” e Luigi Vicinanza, direttore del Centro come moderatore.
In platea (ma anche la galleria era piena, così come l'atrio dell'auditorium) molti amministratori locali di centrodestra, più Provincia che Comune (assente, ma solo perché impegnato all'ex Aurum in una riunione già organizzata), però pochi consiglieri regionali rappresentati solo da Ricardo Chiavaroli, Alessandra Petri, Nicoletta Verì e Gianfranco Giuliante (il presidente Nazario Pagano dopo un po' è andato via). Attentissimo il senatore Fabrizio Di Stefano in seconda fila, docenti universitari, vertici della Asl pescarese al completo, sottogoverno in buona quantità, professionisti richiamati come le api dal profumo del potere, attivisti attempati e giovani, gli unici desiderosi di capire dove li portava il cuore.
E proprio rispondendo ad una “provocazione” del moderatore che ha presentato la relazione di Castiglione dopo l'intervento culturale – molto apprezzato - di Mario Ciampi, l'assessore ha chiarito che la sua Fondazione non nasce per dare una scossa al governo regionale, come aveva detto il direttore del Centro, ma per mettere un po' di sale nel dibattito politico regionale.

CASTIGLIONE: «TOGLIERE LA CASACCA DEL TIFOSO E DIALOGARE CON GLI AVVERSARI»

Non a caso il riferimento continuo è stato l'incontro di Asolo dove Farefuturo di Fini e Italiani europei di D'Alema si sono incontrate e forse si sono “capite”.
«Si tratta di un modo nuovo di fare politica – ha spiegato Castiglione – la Fondazione nasce proprio per superare gli steccati, anche se alcuni nel Pdl fanno qualche distinguo. Noi lavoriamo con chiarezza, sappiamo con chi stiamo, ma nella realtà post ideologica che viviamo dobbiamo togliere la casacca del tifoso: la sfida è cosa chiedere a chi è avversario politico e non nemico, altrimenti siamo sempre in campagna elettorale». Dunque un'apertura nemmeno tanto nascosta al centrosinistra (d'altra parte l'assessore ne aveva parlato anche al Consiglio regionale dell'altro ieri) che lancia Castiglione come leader in Abruzzo della Destra dialogante “modello Fini”, forse destinata ad emarginare i duri e puri della Giunta e del Consiglio, che infatti non erano presenti.
Il dissenso si è infatti limitato ad un volantino di Forza Nuova contro «i fini antinazionali islamismo e massoneria fuori dall'Italia».
Proprio l'ora di religione musulmana è servita spiegare cosa intende fare Identità domani: anticipare il futuro.
«Questa dichiarazione di Asolo sui diritti dei musulmani – ha chiarito Castiglione – è stato un balzo in avanti della politica che ha riposizionato l'Italia tra le nazioni europee più avanzate. Se ne sarebbe parlato tra trenta anni, ne stiamo parlando oggi. Come quando in Inghilterra nel settecento si cominciò a parlare contro lo schiavismo».



“IDENTITÀ DOMANI” VUOLE COSTRUIRE UN NUOVO FUTURO

Applicando questo schema, Castiglione è poi passato ad illustrare la sua idea sulla necessità di costruire per i giovani una società dove deve funzionare l'ascensore sociale che permette a chi cade di potersi rialzare senza interventi compassionevoli, ma offrendo a ciascuno possibilità ed occasioni di riscatto.
«Dobbiamo costruire un nuovo tipo di Welfare, che deve esser aggiornato – ha concluso l'assessore – oggi lo stato sociale è troppo attento agli ultimi e poco alle occasioni da offrire anche agli altri che vogliono emergere. La politica deve andare in questa direzione: abbiamo approvato la legge sul commercio che vieta l'insediamento dei Centro commerciali, proprio per offrire opportunità a tutti gli operatori del settore, stiamo sciogliendo i Consorzi industriali e tagliando molte rendite di sottogoverno. Però non ci interessiamo solo di economia, pensiamo che siano importanti la sanità, la religione, la criminalità e così via. Ma soprattutto è importante il metodo: noi vogliamo costruire un ponte che consenta ad una società complessa come la nostra di dialogare per trovare insieme la soluzione ai problemi».



CHIODI NEGLI USA: AL SUO RITORNO TROVERÀ TRE FONDAZIONI DI AN…

Dunque sfide nuove ai mali antichi dell'Abruzzo: dai debiti della sanità ai problemi del lavoro e dello sviluppo economico, come ha spiegato anche il vice ministro Urso. Il discorso è poi continuato a cena in un vicino locale tipico: chissà di che parlava fittamente il direttore del Centro con il suo vicino, l'ex sindaco Carlo Pace.
Angelo D'Ottavio invece si preoccupava dell'accoglienza a Urso ( nella foto sopra), un po' sorpreso del menu (sapeva che l'amico Alfredo era a dieta): pasta fritta e ceci, chitarra funghi e salsiccia, polenta, carne al sugo. Insomma appena Chiodi si è distratto in America, al ritorno si ritrova il Cantiere del senatore Di Stefano, la Fondazione del capogruppo Giuliante e “Identità domani”di Castiglione: 3 Fondazioni 3 di AN e zero di Forza Italia.

Sebastiano Calella 24/10/2009 9.35

FORCONI (FORZA NUOVA):«AFFERMAZIONI DI GRAVITA' INAUDITA»

«Le dichiarazioni dell'assessore regionale Alfredo Castiglione», ha commentato Marco forconi di Forza Nuova, «sono di una gravità inaudita che non possono e non devono essere minimizzate nel modo più assoluto. Una forte compiacenza di una certa parte politica italiana oggi al governo verso immigrati, omosessuali ed islamici sta ponendo le basi per un nuovo ordine sociale fondato sulla confusione identitaria e sulla dissolutezza morale. Se a ciò ci aggiungiamo l'ennesimo contenitore massonico, qual è sicuramente la fondazione 'Identità Domani', il pranzo è servito e non c'è necessità di ulteriori commenti. Sappia solo, l'assessore Castiglione, che da oggi troverà in Forza Nuova uno dei suoi più acerrimi nemici e che sarà da essa contestato nell'ambito delle sue future uscite pubbliche a livello istituzionale».
24/10/2009 11.10


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