Pd: «immobilismo di Montesilvano preoccupa tutta la provincia»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Castricone: «La città è il simbolo della crisi del centrodestra». Secone: «Cordoma indossa la fascia tricolore solo per inaugurare opere delle vecchie giunte»


«La città di Montesilvano sta diventando il simbolo della crisi del centrodestra in provincia di Pescara, e l'immobilismo della seconda città del Pescarese preoccupa tutta la provincia».
Lo afferma il segretario provinciale del Partito democratico Antonio Castricone.
«A tre mesi dall'annuncio dell'ennesimo rimpasto» dice Castricone, «la città è ferma perché l'amministrazione comunale è palesemente vittima di interessi che non riescono a produrre nulla di buono per i cittadini di Montesilvano».
Per l'esponente del Pd il primo cittadino sarebbe «da tempo in balia di scorribande di personaggi locali» e oggi le vicende di Masci e Pescara Futura «fanno capire che c'è un conflitto più profondo e più vasto che coinvolge anche i partiti del centrodestra».
Certo, sottolinea Castricone, «i motivi sono sempre nobili. Le poltrone da dividere o da scambiare, come nel caso dell'amministrazione Cordoma, sono l'unica cosa che interessa questi politici arrivati al governo della città a causa delle vicende giudiziarie e di certo non per propri meriti. Alla città è oramai chiaro l'aver affidato il governo dell'amministrazione ad un gruppo dirigente improvvisato che in più di due anni non è riuscito neanche a fare apprendistato. Al contrario, se riuscirà a superare l'empasse di questi mesi, Cordoma potrà finalmente stabilire un nuovo record come Sindaco più prolifico in fatto di rimpasti di Giunta».
Tutto ciò, sottolinea il segretario provinciale del Pd, «porta con sé un quadro devastante per la città di Montesilvano che non ha visto risolto un solo problema di quelli che Cordoma, durante la sua campagna elettorale, aveva promesso di portare a soluzioni».
Le opere pubbliche «sono un lontano ricordo e non c'è alcun progetto neanche enunciato da questa amministrazione». Poi ancora, denuncia Castricone «non c'è manutenzione di alcun tipo e basta fare un giro della città per vedere le molte cose che non vanno. La città è ferma, l'economia langue e la crisi occupazionale è sempre più forte, senza dimenticare che quella appena passata è stata la peggiore stagione balneare di sempre, con stabilimenti vuoti e serie ripercussioni per tutta l'economia cittadina. L'arretramento di Montesilvano preoccupa tutta la provincia, perché parliamo di un'area strategica di vitale importanza per tutto il comprensorio, mentre è palese la differenza con il dinamismo di Città Sant'Angelo, che è stata capace di una crescita economica notevole».
Per il segretario cittadino Mirco Secone «da quando è sindaco, tutte le volte che ha indossato la fascia tricolore per inaugurare opere pubbliche, Cordoma lo ha fatto per battezzare opere progettate dalle vecchie giunte, mentre questa giunta non ha inaugurato una sola opera in questa città, mentre il tessuto alla base dell'economia, come le piccole imprese commerciali e artigianali, stanno soffocando».

22/10/2009 9.19