Piano triennale, D’Amico (Pd): «le opere non sono state finanziate»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Nei giorni scorsi il consigliere provinciale del Pd, Camillo D’Amico, ha protocollato una interrogazione sul mancato finanziamento della seconda annualità dei lavori iscritti nel piano triennale 2008/2010.


I progetti preliminari pare che siano pronti da tempo e quelli definitivi - esecutivi in corso di realizzazione. Allo stato attuale, sono stati finanziati solo quelli relativi all'anno 2008
«Questa situazione di silenzio assordante», sottolinea D'Amico, «fa il paio con l'immobilismo che la giunta Di Giuseppantonio sta avendo sulla conclusione delle procedure, da noi lasciate in eredità, per mandare in appalto lavori per ben 16,2 milioni di euro».
Stando alla convenzione sottoscritta con la regione Abruzzo, se questi lavori non saranno avviati materialmente a breve, «tra 5 mesi trascorsi i 18 previsti», spiega il consigliere del Pd, «le risorse torneranno al mittente con buona pace del territorio che aspetta la messa in sicurezza e la sistemazione d'importanti arterie stradali».
«Probabilmente», continua D'Amico, «nell'affannosa ricerca di dare contenuto alla tanto blasonata "voragine" finanziaria da noi lasciata loro in eredità poi rivelatasi un misero "buco", hanno perso di vista quello che di buono e sostanziale hanno trovato».
L'esponente del Partito Democratico riconosce che il sisma aquilano del 6 aprile scorso potrebbe giustificare ritardi e riformulazione degli interventi «ma non può essere posto continuamente a giustificazione di vere e proprie sottrazioni di liquidità all'altra parte di territorio regionale, alle attività produttive ed agli investimenti infrastrutturali perchè erano, sono e saranno necessari fondi aggiuntivi e straordinari».
Per i lavori iscritti per l'anno 2009, pari ad 6 milioni di euro, «la Regione», chiude D'Amico, «non ha ancora chiesto la presentazione dei progetti esecutivi – definitivi nè, tantomeno, ha formalmente comunicato se ci sono stati ripensamenti in merito agli oggetti delle opere previste, alle somme impegnate oppure ad uno spostamento temporale in avanti».


02/10/2009 8.22