Dallo scudo fiscale i soldi per l'Abruzzo?

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Di Stanislao (Idv): «condono fiscale, niente di nobile ancora una volta contro gli italiani onesti».



Anche lo scudo fiscale per la ricostruzione dell'Aquila? Lo ha chiesto il deputato abruzzese dell'Idv, Augusto Di Stanislao nel corso della discussione alla Camera sul complesso degli emendamenti.
Di Stanislao ha definito il provvedimento: «ingiusto, iniquo, inutile» e ha presentato un emendamento teso a vincolare parte delle risorse rinvenienti dallo scudo fiscale alla copertura degli oneri relativi alla ricostruzione degli immobili di qualsiasi tipo danneggiati in conseguenza del sisma del 6 Aprile scorso in Abruzzo.
L'esponente dell'Idv ha sottolineato «l'utilizzo concreto di risorse vere» da prelevare all'interno dei 300 miliardi di euro che si recupereranno con questo provvedimento.
«Sarebbe stato un provvedimento corretto e giusto se il Governo avesse finalizzato e vincolato alla risoluzione di alcune emergenze nazionali l'utilizzo delle risorse illegittimamente costituite e trattenute all'estero», ha detto Di Stanislao.
Un vincolo di utilizzo declinato per combattere la crisi occupazionale, ha proposto il deputato dell'Idv, per il rilancio dell'economia e delle imprese, per l'università e la ricerca , per il lavoro e la formazione, per le infrastrutture e, come già ricordato, per la ricostruzione in Abruzzo.
Il parlamentare abruzzese ha parlato nel suo intervento di un milione e mezzo di disoccupati, oltre 800 i morti sul lavoro, 774.200 infortuni avvenuti sul lavoro, di crisi economica.
«È stata minata la credibilità di questo Parlamento e di questo Governo, ma anche di questo Stato», ha proseguito, «ulteriormente e forse in maniera irreparabile. Il condono fiscale di Berlusconi e Tremonti non ha niente di nobile ed è contro gli italiani onesti, questa ennesima sanatoria (perché di questo si tratta) fa di questo Governo un Robin Hood al contrario e costringe il Parlamento o meglio la sua maggioranza ad essere miseramente un condonificio».

30/09/2009 15.08